Pordenone Calcio: Ramarri tra rafforzamento della base societaria e nuovo stadio

02.06.2019 09:44 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri tra rafforzamento della base societaria e nuovo stadio

Raccolti consenso e applausi per quanto è stato fatto, ora il Pordenone dovrà mettersi al lavoro per preparare la stagione 2019-20.

“Si apre – ha detto infatti Lovisa - un capitolo totalmente nuovo”.

Anzi, saranno più capitoli. Uno riguarda la costruzione della squadra che sempre agli ordini di Attilio Tesser dovrà tener alto il nome di Pordenone anche in cadetteria. Altrettanto importanti, se non addirittura più importanti, saranno i capitoli relativi al rafforzamento della compagine societaria attraverso l’ingresso di forze fresche e alla costruzione della nuova casa neroverde.

“In tanti si sono avvicinati dopo la conquista della B per entrare in società – ha dichiarato Lovisa -. Con alcuni il discorso sta andando avanti, con altri si è già interrotto perché non avevano il nostro stesso profilo”.

Quelli con i quali il discorso non si è interrotto starebbero ora raccogliendo informazioni sulla società al fine di formulare un giudizio sul calore di mercato della stessa e del possibile rendimento dell’operazione. E’ quella che nella terminologia tecnica viene definita un’attività di “due diligence”, espressione anglosassone che deriva però dal latino "debita diligentia", cioè investigazione condotta con la diligenza dovuta al caso specifico. I tempi probabilmente non saranno brevissimi. Le prime risposte potrebbero arrivare alla fine dell’estate, dopo che il Pordenone avrà assolto agli obblighi del ripianamento delle eventuali perdite relative al periodo sino al 31 marzo scorso e dopo che avrà iscritto la squadra al campionato di serie B (scadenza 24 giugno) e avrà presentato a corredo la fideiussione di 800 mila Euro.

Per quanto riguarda invece il nuovo stadio tutti si augurano che la volontà di Mauro Lovisa di festeggiare il centenario di fondazione del Pordenone nel nuovo impianto nel dicembre del 2020 possa essere rispettata. La commissione tecnica della quale fanno parte il sindaco Alessandro Ciriani, l’assessore all’urbanistica Cristina Amirante per il Comune di Pordenone, il presidente Mauro Lovisa e Sergio Bolzonello per la società stessa, sta lavorando di gran lena. Si starebbe andando verso una forma di “leasing in construendo” (finanziamento privato di opera pubblica) in cui un soggetto finanziario anticipa i fondi per eseguire l'opera pubblica e, successivamente all'avvenuta esecuzione, viene ristorato dal soggetto appaltante (la Pubblica Amministrazione) attraverso la corresponsione di canoni periodici. Lo stadio avrebbe un capienza di diecimila posti. Difficile però che possa essere costruito entro il 2020. L’ “esilio” in terra udinese dovrebbe quindi durare almeno un paio di stagioni.