Pordenone-FeralpiSalò, i Ramarri visti da Perosa

27.12.2018 10:31 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 347 volte
Pordenone-FeralpiSalò, i Ramarri visti da Perosa

Il Pordenone chiude il girone di andata pareggiando con la Feralpisalò una gara che avrebbe meritato di vincere e che ha rischiato di perdere. In vantaggio al 27’ grazie a un gol di Barison pronto a intervenire di piede sul piazzato del solito Burrai, i neroverdi hanno subito pareggio e sorpasso nello spazio di 5’ fra il 22’ e il 27’ della ripresa. Il definitivo pareggio è arrivato al 39’ quando, su mischia furibonda in area lombarda, un rimbalzo su Dametto ha causato l’autogol che ha rimesso parzialmente le cose a posto. Tesser si è affidato alla formazione tipo con Bindi fra i pali, Semenzato, Stefani, Barison e De Agostini in difesa, Misuraca, Burrai e Bombagi a centrocampo, Candellone prima punta al fianco del quale si alternavano Ciurria e Berrettoni. Nella ripresa sono entrati Mnagnaghi, Gavazzi e Germinale.

CHI PIU’

TESSER 9 – Il titolo di campione di mid-term, anche se lui lo disconosce, premia l’Attilio per il grande lavoro che sta facendo con la conduzione tecnica del Pordenone. Non altrettanto si può dire del risultato (2-2) dell’ultimo match del girone di andata con la Feralpisalò. Il pareggio è avaro per un Pordenone che ancora una volta ha dimostrato di saper costruire gioco, di stare bene in campo in fase di non possesso e soprattutto di saper reagire di forza alle sventure. E’ soprattutto questo carattere e questa forza d’animo che differenzia il Pordenone dalle rivali. E’ il marchio di Tesser, riconosciuto dai suoi stessi giocatori, dalla società e dal popolo neroverde che canta il suo nome ogni volta che esce dal tunnel degli spogliatoi.

BARISON 7.5 – Terzo gol stagionale per Alberto che, oltre a neutralizzare le punte avversarie, porta punti pesanti nel carniere dei neroverdi. Questa volta non lo realizza di testa, ma di piede dimostrando di saperci fare in area avversaria anche con quelli.

BOMBAGI 7.5 – Francesco disputa un’ottima partita. Pronto agli inserimenti, intelligente nei servizi ai compagni e determinato nei contrasti in fase di non possesso.

POPOLO NEROVERDE 8 – Anche in un giorno dedicato alle festività di fine anno i tifosi neroverdi non disertano il Bottecchia. Ciò che li porta però nella colonna dei buoni è il modo in cui sostengono per l’intera partita i loro beniamini. Soprattutto dopo il secondo gol dei leoni, quando spingono con forza i ramarri nella metà campo lombarda. E’ cresciuto il Pordenone, ma è cresciuto tantissimo anche il tifo e l’amore della città per la squadra di Mauro Lovisa.

CHI MENO

CANDELLONE 6.5 – Tante volte abbiamo messo Leonardo nella colonna dei buoni. Questa volta ci perdoni l’inclusione in quella dei meno buoni pur con un giudizio al di sopra della sufficienza.