Pordenone-Vicenza, I ramarri visti da Perosa

01.11.2018 09:59 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 241 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Vicenza, I ramarri visti da Perosa

Ancora Rachid Arma.

E’ un gol del maghrebino, ex neroverde, a promuovere il Vicenza al turno successivo di coppa Italia di serie C e a condannare i ramarri alla seconda battuta d’arresto consecutiva nel giro di appena quattro giorni. Sconfitta di misura come quella subita in campionato dalla Fermana (0-1), ma questa volta c’è poco da recriminare. Le seconde linee della Lane hanno fatto meglio del Pordenone due soprattutto nella prima frazione. Nella ripresa i neroverdi sono apparsi rivitalizzati dall’ingresso di due 2001 come De Anna e Zamuner.

E’ mancato ancora una volta il gol e questo sta diventando un problema che dovrà essere risolto quanto prima. Tesser fa meno uso dei giovani di quanto previsto e inizia con Bertoli fra i pali, Florio, Bassoli, Barison e Semenzato in difesa, Damian, Cotali e Bombagi a centrocampo con Ciurria alle spalle di Bertoli e Germinale.

CHI PIU’

MENEGHETTI – Marco conferma tutto il suo valore fra i pali sfoderando un paio di ottimi interventi. Non rimarrà a lungo a fare il secondo portiere. Il futuro è tutto suo.

ZAMUNER – Il suo ingresso al 17’ della ripresa contribuisce a rivitalizzare un Pordenone in quel momento incapace di cambiare ritmo alla partita.

DE ANNA – vale lo stesso discorso fatto per Zamuner con l’aggiunta di una splendida azione in chiusura di match che con una conclusione che avrebbe meritato ben altra sorte.

BERTOLI – Titolare dall’inizio per la prima volta si è dato molto da fare attaccando spesso la profondità. Peccato che non sempre sia stato servito con la dovuta tempestività. “Abbiamo perso – ha detto poi a fine gara -, ma per noi giovani è stato un test importante e utile per acquisire sicurezza e fiducia nelle nostre capacità”. Anche le parole sono da titolare.

ULTRA NEROVERDI – Mai zitti: dal primo all’ultimo minuto. Anche in un pomeriggio (orario assurdo l’inizio alle 18.30) di un giorno feriale per una gara di coppa affrontata con le seconde linee. Ammirevoli.

CHI MENO

SEMENZATO – Un'altra gara sotto tono. Attendiamo il girone di ritorno per dare un giudizio definitivo. Anche ai tempi di Tedino Daniel dava il suo contributo migliore alla distanza.

GERMINALE – Anche lui spreca l’occasione per garantirsi un posto da titolare dall’inizio per San Benedetto.