Polisportiva Villanova Judo: piccoli medagliati al Criterium. Al Palazen corsi per i docenti
Non solo agonisti. Sono anche i più piccini a regalare grandi soddisfazioni ai dirigenti della Polisportiva Villanova Judo. I piccoli judoka villanovesi si sono resi protagonisti sui tatami di San Vito al Tagliamento in occasione della nuova tappa del "Criterium", manifestazione dedicata ai più giovani. Sono andati a podio con medaglia a collo: Jacopo Romanini, primo classificato con medaglia d'Oro; Leonardo Feletto e Ava Ezzatvar ottimi secondi classificati con medaglia d'Argento e Amelia D'Andrea terza classificata e medaglia di Bronzo. Un risultato importante per i ragazzi e che ripaga gli sforzi dei maestri Cinzia Panzeri e Francesco Luchini.
FORMAZIONE - Intanto al Palazen si sta svolgendo il corso di formazione per le insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria del Istituto Comprensivo Sud di Pordenone. Lo scopo del corso è quello di informare e formare le maestre sui corsi di Judo che si svolgeranno per gli studenti delle loro stesse classi. Come consuetudine, ci saranno ben otto lezioni. Non mancherà l’ultima alla quale parteciperanno anche i genitori degli alunni che hanno prenderanno parte ai corsi. Ogni anno infatti circa 40 nuovi bambini delle scuole arrivano ai corsi di judo del Palazen, con un’infarinatura che permette a tutti di realizzare gli stessi esercizi, senza dover ogni volta ricominciare daccapo. Una collaborazione trentennale profiqua con l'Istituto Comprensivo Sud Pordenone che ripaga la lungimiranza e l'impegno sul territorio dei dirigenti e dei tecnici qualificati della Polisportiva Villanova Judo. Proprio per questo motivo i maestri villanovesi, riferimento ed esempio per tutta Pordenone, sono stati spessi lodati dai rappresentanti del Comune per l’attività sociale e sportiva di successo che in questi anni hanno saputo portare avanti. Formatori del corso sui tatami del tempio delle arti marziali di Pordenone oltre al maestro Edoardo "Dudu" Muzzin, come istruttori sono intervenuti anche Cinzia Panzeri, Sara Badin, Renzo Barbarotto e Francesco Luchini.
