Pordenone Calcio: Mauro Lovisa a lavoro per la serie D
La presenza del Pordenone Calcio tra i professionisti si è, purtroppo, interrotta alla fine dello scorso campionato. Si proverà, infatti, nella stagione 2023-24, a ripartire dalla Serie D. Mauro Lovisa, presidente del Pordenone, ci proverà fino alla fine: con la scadenza sempre più vicina, i ramarri tenteranno, comunque, di ripartire dal massimo campionato dilettantistico. Un gran brutto epilogo per una squadra "gagliarda", capace di far tremare l’Inter, in Coppa Italia 2017, a San Siro. Questo è il bello del calcio, le partite inaspettate, le sconfitte che non avevi preventivato, la squadra piccola che batte la squadra grande o che se la combatte fino alle fine. Questo è quello che appassiona la gente e che permette, ai tanti appassionati, di puntare, sostenere, amare il football come miglior sport al mondo.
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Quella notte da sogno a Milano nel 2017
San Siro, nel 2017, è stato il teatro del sogno, quello in cui il Pordenone con 4mila tifosi al seguito, in un match valido per la Coppa Italia di quell’anno, fu battuto solo ai rigori dall’Inter. Con il rischio poi, più volte durante il match di acciuffare, nei tempi regolamentari, quella vittoria che avrebbe eliminato i nerazzurri. L’Inter, favorita, si scontrò contro un Pordenone tenace, messo benissimo in campo, che non mostrò, in tutto il match, nessun tipo di timore reverenziale nei confronti dei famosi avversari. Durante i tempi regolamentari, grazie alle magie dell’allora portiere neroverde Perilli, infatti nessun attaccante nerazzurro fece gol con buona pace di Icardi e Brozovic, allora all’Internazionale. Con la tensione finale dei rigori, a cui si arrivò dopo uno 0 a 0 molto combattuto, prevalse l’esperienza dell’Inter che, con Nagatomo, segnò il gol decisivo dopo due errori dal dischetto del Pordenone.
Strano parlare di un’impresa così bella della squadra neroverde quando ci troviamo ora a pochi passi dal baratro sportivo. Una squadra, quella dei ramarri, fino a qualche anno fa ammirata e stimata, appunto, da club più blasonati e popolari. Quella partita infatti, che non è stato un episodio sporadico vista la promozione in Serie B del 2019, è stata un punto di partenza che ha donato alla squadra il coraggio per affrontare le sfide nei campionati successivi e che deve ricordare, a tutti i tifosi, di cosa sia capace il Pordenone.
