Pordenone Fc: dopo la sosta al Bottecchia arriva l'indimenticato Rossitto
Archiviata con una grande prestazione l’amichevole con l’Udinese, "Derby del Friuli - Banca360FVG" che ha richiamato al Bottecchia in un ventoso venerdì sera di fine marzo ben 2.500 tifosi, per capitan Filippini e compagni è tempo di ricaricare le batterie. La sosta pasquale cade a pennello e per l'undici di Fabio Campaner sarà occasione per trovare nuove energie per lo sprint finale del campionato di Eccellenza. Il Nuovo Pordenone Fc attualmete occupa la terza posizione in classifica del massimo torneo dilettantistico regionele con 53 punti, a 5 lunghezze dall’Lme secondo in classica e 7 dalla capolista Ufm Monfalcone quando mancano 5 giornate alla fine del campionato. Il calendario sorride ai neroverdi e un bottino di 15 punti nelle ultime cinque partite potrebbe garantire quanto meno il secondo posto, utile agli spareggi interregionali e con una serie di eventi a favore potrebbe favorirne anche la prima posizione. I neroverdi sono reduci da tre pareggi consecutivi in campionato, sempre con un 1-1 in rimonta. Alla ripresa dopo le festività pasquali i ramarri saranno nuovamente impegnati in un suggestivo derby provinciale dopo quello del Verardo contro le furie rosse padroni di casa. Domenica 12 aprile al Bottecchia con fischio d'inizio alle 16 arriverà la Sanvitese dell'indimenticato ex mister neroverde Fabio Rossitto. Dopo il pienone con l'Udinese che a tanti ha riportato in mente gli anni belli del professionismo durante la gestione Lovisa, per gli appassionati neroverdi sarà nuovamente occasione di rivivere con nostalgia le sue battaglie sportive quando era sulla panchina del ramarro.
"Tornare al Bottecchia è bellissimo. Mi farà un effetto veramente speciale". - ammette il Crociato - "Sono legato al neroverde. A questi colori mi lega tutta la mia storia. C'è sempre stato un grosso feeling con tutto l'ambiente. Con la gente c'è tanto affetto. Non dimenticherò mai la partita con l'Albinoleffe con il Bottecchia stracolmo e le altre battaglie di quella stagione indimenticabile. Momenti bellissimi vissuti tutti assieme, squadra e tifosi. Andrò a salutarli tutti volentieri perchè il nostro è un amore è reciproco". Sulla gara. "Per noi sarà una partita dura. Conosciamo la forza dell'avversario ma abbiamo bisogno di fare punti perchè vogliamo salvarci, per cui dopo il fischio d'inizio devo lasciarmi le emozioni alle spalle e provere a giocarcela senza alcun timore".
Nel 2012 entra nel settore giovanile per poi passare nel gennaio 2013 sulla panchina della prima squadra che militava nel campionato di Serie D. Nel 2014, con la squadra ultima nel girone A di Lega Pro viene richiamato a sostituire Foschi reduce da 7 sconfitte consecutive. Con i fidati Maracchi e Maccan, riuscì a portare i neroverdi ai play out dopo una lunga rincorsa. A fine stagione, arrivò la retrocessione della squadra in Serie D dopo aver perso lo spareggio con il Monza che pochi mesi dopo sarebbe fallito. Nel 2018 torna per la terza volta sulla panchina del Pordenone, subentrando a Leonardo Colucci portando i ramarri ai play off di Serie C. In ultimo ritornò a Pordenone nel 2023 nelle vesti di responsabile della rinascita neroverde. Ma Lovisa non riuscì nell'intento di evitare il fallimento del club e la cosa svanì.
"In attesa della sentenza non si poteva fare nulla. Così abbiamo dovuto interrompere, purtroppo, ciò che stavamo sognando di fare". Furono queste le sue parole pronunciate proprio alla nostra testata nell'occasione.
Il cammino neroverde in Eccellenza poi proseguirà il 19 aprile fsul campo del Chiarbola Poziana fanalino di coda. Il 26 riceveranno al Bottecchia la Pro Gorizia. Il 3 maggio ultima trasferta della stagione sul campo del Rive d'Arcano Flaibano per poi chiudere al Bottecchia il 10 maggio con l'Ufm Monfalcone.
