Calcio a 5: Pordenone C5, ramarri rimontati a Cesena
Ancora una rimonta, per il Pordenone, che rientra dal primo atto di Cesena con un ko per 6-4 che grida vendetta. Dopo un ottimo primo tempo, risulta fatale ai neroverdi l’ultimo minuto di gara, quando i più quotati romagnoli infilano le ultime due decisive marcature Poche occasioni su entrambi i fronti nei primi minuti di gioco, in cui si segnalano una grande parata di Vascello su Traversari a 4’20’’ e una botta di Koren su punizione a 5’40’’ respinta da Montalti. Sornione, il Pordenone colpisce quando meno il Cesena se l’aspetta, a 8’40’’, con una zampata sul primo palo di Della Bianca, su corner di Koren. Ringalluzziti dal vantaggio, i “ramarri” sfiorano il raddoppio già a 9’34’’, quando serve un bel volo di Montalti per togliere dall’incrocio dei pali un destro al volo di Koren da fuori su rilancio perfetto di Vascello. L’estremo neroverde si erge comunque ad assist-man a 11’25’’: è suo infatti il pallone lungo su cui Della Bianca, con un colpo di testa dal limite in anticipo sul proprio marcatore, inganna Montalti, siglando il raddoppio. La squalifica per recidiva in ammonizioni, scontata lo scorso turno, non rompe insomma il momento d’oro del centrale, che sale a 7 marcature complessive negli ultimi tre incontri disputati. La reazione del Cesena, nel frattempo, è veemente. A 12’30’’ Gardelli si gira al limite: Vascello oppone il piatto del piede e libera. Nulla può però l’estremo a 13’10’’ sul diagonale di Traversari, che in contropiede firma l’1-2. Agli uomini di Hrvatin va poi il merito di difendersi con ordine, non concedendo nulla alle sfuriate avversarie dei minuti successivi. Una fatica premiata, a 33’’ dal termine, dal tris firmato da Koren, con un rasoterra da fuori che trova parzialmente complice Montalti. L’intervallo schiarisce le idee alla formazione romagnola, che, aggiustata la mira, trova in poco più di due minuti il pareggio con una doppietta di Pritoni. Micidiale il contropiede che a 6’07’’ vale il 2-3 su assist di Traversari, il pari a 8’20’’ è invece un diagonale al culmine di un assolo sulla destra. I fantasmi della rimonta subita dall’Mgm si materializzano a 11’29’’, appena 16’’ dopo un palo clamoroso di Calderone: sponda al limite di Gardelli, irruzione di Dentini e 4-3. Neroverdi ribaltati come sei giorni prima. Anche stavolta i neroverdi si rifanno sotto, riuscendo a impattare con un rasoterra di Štendler su corner di Grzelj a 17’08’’. Ma anche stavolta gli ultimi minuti risultano fatali. Una contestata punizione a 18’55’’ costa un rosso per proteste a mister Hrvatin e regala a Gardelli il piazzato da fuori che frutta la quinta marcatura con un fulmine che scheggia la traversa interna: il secondo arbitro, dalla linea di fondo, certifica che il pallone ha varcato la linea. Ci sarebbe un minuto per provare a crederci, ma sul primo affondo con Zanolin portiere di movimento ancora Gardelli piomba su un pallone vagante e insacca dalla propria metà campo il definitivo 6-4. Martedì, sempre a Cesena, il secondo atto ravvicinato, stavolta in Coppa Italia.
CESENA 6 PORDENONE 4
CESENA Montalti e Pazzini (portieri), Zandoli, Pasolini, Dentini, Hachimi, Gardelli, Traversari, Pritoni, Barbano, Nunzi, Vitale. All. Osimani.
PORDENONE Vascello e Catto (portieri), Della Bianca, Grzelj, Koren, Štendler, Corona, Calderone, Morson, Zanolin, Bigaran, Langella. All. Hrvatin.
Arbitri Lavanna di Pesaro e Filannino di Jesi; cronometrista Pette di Bologna.
Marcatori A 08’40’’ e 11’25’’ Della Bianca, a 13’10’’ Traversari, a 19’27’’ Koren; nella ripresa, a 06’07’’ e 08’20’’ Pritoni, a 11’29’’ Dentini, a 17’08’’ Štendler, a 18’55’’ e 19’12’’ Gardelli.
Note Espulso Hrvatin a 38’54’’ per somma di ammonizioni. Ammoniti Zandoli, Traversari, Gardelli, Dentini, Calderone, Koren, Della Bianca, Hachimi. Tiri liberi 0/0 e 0/0.
