Pordenone Fc: l'amarezza di Franco Zanetti

18.05.2026 18:19 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone Fc: l'amarezza di Franco Zanetti

La sconfitta rimediata a Monfalcone con Lme brucia ancora e non poco. L'amarezza però lascia spazio anche alla consapevolezza che non tutto sia ancora perduto. In casa neroverde c'è chi accetta sportivamente il verdetto del campo ma anche chi - deluso per come è arrivata la sconfitta - esprime tutto il suo dissenso.

"C'è amarezza!" - ha detto dispiaciuto a fine gara Franco Zanetti, uno dei 7 soci fonfatori del Nuovo Pordenone Fc - "Un primo tempo non alla nostra altezza ma una ripresa degna di questa stagione che ci ha visti grandi protagonisti. I ragazzi hanno messo tanto cuore, come sempre, ma la sensazione è che al Boito non si è vista una bella giornata di calcio. E questa - sottolinea il dirigente neroverde - è l'amarezza più grande. Non ho apprezzato l'atteggiamento in campo dei nostri avversari. Infine l'arbitro ci ha messo del suo. Ho lasciato il campo con l'amaro in bocca da provare enorme disgusto per comportamenti visti in campo e dall'arbitraggio."

Protagonista di giornata il signor Michele Aprile. Al fischietto della sezione di Caserta vanno imputati 3 episodi chiave. Il primo per un fallo non concesso ai ramarri sul primo gol del Lavarian Morten Esperia. Infatti il la rere dell’1-0 dell’Lme realizzato nelle battute finali della prima frazione da Bolgan, nasce da un’azione proprio davanti alla panchina neroverde (entrata in massa in campo a protestare) per un fallo netto e da ammonizione di Tosolini (già ammonito) su Zorzetto. La decisione corretta poteva mischiare le carte in tavola con i ramarri al riposo ancora sullo 0-0 ed in superiorità numerica per i secondi quarantacinqueminuti. A queste due, si aggiunge un rigore non concesso in zona Cesarini ai neroverdi. Allo scadere e sul punteggio di 2-1 a favore dei friulani, in un’azione concitata Zorzetto viene atterrato in area avversaria. Aprile lascia proseguire ma la sensazione è che potessero esserci tutti gli estremi per assegnare il penalty. Recriminare è certamente lecito, e a dirla tutta gli errori sono stati tanti e dagli spalti la sensazione è stata che Aprile ad un certo punto non era più in grado di capire come stava girando la partita in campo.

Adesso i ramarri dovranno cercare la quarta serie attraverso un percorso più lungo dove dovranno arrivare mentalmente liberi e freschi fisicamente. L'approdo in serie D dovrà arrivare necessariamente attraverso i play off nazionali: se tutto va bene serviranno almeno altre 4 partite. Semifinale domenica prossima al Bottecchia contro gli spezzini della Fezzanese. Ritorno al Picco domenica 31. In caso di passaggio del turno, l’avversaria successiva sarebbe la vincente della sfida tra Cavarzano (Belluno) e la piemontese Fossano. Si giocherebbe il 7 e il 14 giugno.