Lo Zoom di M. Mazzarella: "Cari tifosi sabato riempiamo il Bottecchia, rendiamo omaggio a questi ragazzi e a Lovisa"

13.12.2018 10:08 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 328 volte
Lo Zoom di M. Mazzarella: "Cari tifosi sabato riempiamo il Bottecchia, rendiamo omaggio a questi ragazzi e a Lovisa"

Gavazzi rientra in squadra e realizza subito un goal. Bravo!

Mister Tesser lascia in panchina Berrettoni e Stefani per “rifiatare” e inserisce Gavazzi e Bassoli.

Come avevo in precedenza sostenuto, la panchina del Pordenone diventa la vera forza della compagine neroverde. A Teramo il Pordenone ha spiccato il volo; vedremo se qualche “cacciatore” riuscirà a fermarlo.

È stata una giornata importante per i neroverdi in quanto Vicenza, Feralpi e Ternana hanno perso.

Il Vicenza oggi è a -8, il Feralpi a -7 e la Ternana a -6. La Ternana, favorita per la B, ha perso 3 partite sulle ultime 5. Il Monza, che ieri ha perso, è a 12 punti dal Pordenone e, a meno di miracoli, è fuori dalla lotta per il primo posto (Silvio perché non mi hai ascoltato?).

Ternana e Pordenone, non a caso, hanno in panchina i 2 migliori allenatori della Lega-Pro (De Canio e Tesser).

I Ramarri hanno ancora 3 partite per chiudere il girone: Gubbio, Giana e Feralpi.

Anche a realizzare 6 punti (2 vinte e una persa) la squadra arriva a chiudere il girone di andata a 38 punti: 38X2=76= serie B.

A queste considerazioni si deve aggiungere la circostanza della capacità di Tesser di realizzare più punti nel girone di ritorno di quello di andata: se così sarà assisteremo a un finale di Campionato scoppiettante fra 3 squadre.

Sabato contro il Gubbio (squadra che ha battuto il Vicenza) i tifosi dovranno riempire il Bottecchia per rendere omaggio alla squadra, ma soprattutto al Presidente Lovisa (Mauro) che da 4 anni lavora 24/24 per la squadra del Capoluogo. Umiltà e sacrifico non dovranno mai mancare, la presunzione la lasciamo agli altri (Ternana e Vicenza in primis).

Alla prossima.

Avv. Maurizio Mazzarella

P.S.: anch’io nel 1980/1981 con la maglia neroverde ho riportato a casa 5 punti, non in classifica ma in testa, a causa di uno scontro aereo con il gigante Pierleoni, l’allora centrale del Teramo.