Ciclismo: la Pordenone Pedala compie 53 anni:- Il 6 settembre torna la grande festa in bicicletta tra fiumi, vigne e territorio

23.07.2026 21:04 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Ciclismo: la Pordenone Pedala compie 53 anni:- Il 6 settembre torna la grande festa in bicicletta tra fiumi, vigne e territorio

Cinquantatré edizioni e ancora la stessa energia che unisce sport, comunità e territorio. Domenica 6 settembre torna la Pordenone Pedala, la storica gita cicloturistica non competitiva che ogni anno porta migliaia di persone a pedalare lungo le strade e le campagne del Pordenonese. Partenza alle 9:15 da Piazzale Risorgimento, arrivo previsto alle 12:10 al Parco Galvani di Cordenons, per un percorso di 46,5 chilometri che attraversa Fiume Veneto, Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, Rauscedo e Cordenons. Attese, come da tradizione, alcune migliaia di partecipanti di tutte le età.

"Quando ho preso in mano questa manifestazione dieci anni fa non avrei mai immaginato di arrivare a festeggiare la cinquantatreesima edizione — dichiara il presidente dell'associazione Pordenone Pedala, Luigi Tomadini — negli anni abbiamo costruito una tradizione che porta i ciclisti ad attraversare le realtà produttive più significative del nostro territorio, dalla Zanussi alle cantine e ai vivai di Rauscedo, fino al mobilificio San Giacomo. Quest'anno tocca all'azienda Marrone, una realtà di alta gamma nelle cucine professionali conosciuta dagli chef stellati di tutto il mondo, che pochi pordenonesi conoscono ma che rappresenta l'eccellenza del nostro tessuto imprenditoriale. Continuiamo a portare i ciclisti dentro le imprese del nostro territorio perché Pordenone non sarebbe la città che è oggi senza le realtà che la circondano, e ogni edizione è anche l'occasione per raccontarle a chi pedala insieme a noi."

La tappa intermedia sarà al Parco Colonia di Rauscedo, nel Comune di San Giorgio della Richinvelda, il rientro passerà per il guado di Murlis, prima dell'arrivo al Parco Galvani, dove sarà distribuita pasta Tomadini a circa 5.000 partecipanti e dove troverà spazio, come ogni anno, la “Cittadella della Salute” con il supporto del dott. Siro Carniello e della BCC Pordenonese. Confermata anche quest'anno l'attenzione alla sostenibilità, con stoviglie compostabili e menù dedicati ai celiaci sia alla sosta intermedia sia all'arrivo.

"Guardo alla terra che produce il nostro vino e alle terre magre che ci accompagneranno lungo il percorso, penso all'acqua che dà vita alla nostra pasta, in questo caso la pasta Tomadini, che non è soltanto un alimento ma un pezzo della storia della nostra città — dichiara il sindaco Alessandro Basso — la Pordenone Pedala non è soltanto un momento sportivo legato alla salute, ma un vero e proprio appuntamento identitario per la nostra comunità. Se siamo diventati capitale della cultura è anche perché abbiamo saputo far crescere, a partire da un tessuto di manifattura, impresa e artigianato, i grandi festival e i grandi contenitori culturali della città. Restiamo però profondamente radicati alla storia che ha formato questo percorso: un ringraziamento va al presidente Tomadini e a tutte le associazioni coinvolte, che ogni anno trasformano la nostra terra in una terra capace di accogliere, nel segno di un cammino che ci accompagna verso Pordenone capitale italiana della Cultura 2027."

"Tornare a ospitare la tappa intermedia è per noi un po' come tornare a casa — dichiara il sindaco di San Giorgio della Richinvelda, Michele Leon — quest'anno la manifestazione si intreccia con due ricorrenze importanti per il nostro territorio, i 75 anni della Cantina di Rauscedo e i 135 anni di Banca 360, nata proprio nel nostro Comune. Sarà anche il periodo della vendemmia, un'occasione in più per far conoscere le bellezze e le eccellenze delle nostre sette frazioni."

"Ci impegneremo a far trovare la nostra piazza in condizioni perfette per accogliere i ciclisti — dichiara il vicesindaco di Cordenons, Andrea Serio — la Pordenone Pedala è un evento che unisce sport, socialità e promozione del territorio, mettendo in vetrina tutte le bellezze della nostra zona."

"La 132ª Brigata Corazzata Ariete è orgogliosa del legame pluriennale che la unisce alla comunità pordenonese — dichiara il colonnello Pierluigi Lodola, in rappresentanza del comandante generale Marco Nasi — anche quest'anno saremo presenti con la fanfara dei bersaglieri e con il nostro personale, che curerà la preparazione della pastasciutta per tutti i partecipanti."

Le iscrizioni saranno aperte dal 24 agosto al 6 settembre presso la casetta in Piazzetta Cavour, con quota di partecipazione di 10 euro (5 euro per i bambini fino a 10 anni).

Prevista anche una mostra fotografica diffusa nei negozi del centro e al centro commerciale Meduna, con immagini storiche e delle ultime edizioni della manifestazione.