Pordenone Calcio: Seconda maglia biancorossa dedicata alla città

15.11.2020 08:24 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Pordenone Calcio: Seconda maglia biancorossa dedicata alla città

Forse proprio perché la squadra gioca non solo fuori dei confini comunali, ma anche al di là di quelli provinciali, la società ha deciso di evidenziare il legame con la città adottando una nuova maglia da trasferta tinta di bianco e di rosso i colori del gonfalone di Pordenone.

“Una maglia – si legge sul comunicato della società -, realizzata dallo sponsor tecnico Givova, dedicata ai tifosi e alla città, di cui mostra orgogliosamente i colori (rosso, pennellato, e bianco) e lo stemma cittadino. Una divisa speciale che ricorda quella iconica indossata nella storica notte di San Siro, in Inter-Pordenone di Coppa Italia, il 12 dicembre 2017”.

Testimonial della nuova divisa sono stati il capitano Mirko Stefani, Gianvito Misuraca, Michele Camporese, Alessandro Bassoli e il pordenonese Luca Magnino che l’hanno indossata per le foto di rito fatte sul balcone del municipio, intorno alla statua del De Sacchis, detto il Pordenone, sul ponte di Adamo ed Eva e in Vicolo delle Mura visibili sul sito ufficiale Pordenonecalcio.com. La casacca biancorossa non è una novità per il sodalizio naoniano. Era già stata utilizzata negli anni 80 del secolo sorso addirittura come prima maglia. Iniziativa che non piacque ai tifosi legati ai colori neroverdi che figuravano solo in una fascia che l’attraversava. Questa volta, essendo adottata come seconda maglia, auspicabilmente avrà maggior successo. 

Contemporaneamente all’annuncio della nuova “seconda maglia” biancorossa la società ha comunicato anche il consolidamento della partnership con Assiteca sponsor dei ramarri sin dal 2011. Sia sulla tradizionale casacca neroverde che sulla nuova biancorossa figurerà il logo “6sicuro”, nuovo brand della compagnia del presidente Luciano Lucca. Il battesimo del logo che sostituisce l’Assiteca usato sin qui avverrà già al match di sabato 21 novembre quando Tesser e i suoi ragazzi ospiteranno nella loro nuova casa al mare a Lignano il Monza di Berlusconi e Galliani.

Ovviamente tutto il clan neroverde-biancorosso si augura che l’innovazione possa aiutare a spezzare il tabu del Teghil, rettangolo sul quale i ramarri non hanno ancora vinto. Per riuscire nell’intento Stefani e compagni riprenderanno ad allenarsi al De Marchi dopo il fine settimana di pausa dovuto agli impegni delle nazionali azzurre. La pausa sarà certamente utile per consentire a Tesser di perfezionare l’intesa fra vecchi e nuovi ramarri, per accrescere lo stato di forma di coloro che sono arrivati nelle ultime ore di mercato e soprattutto per recuperare un elemento importantissimo nell’economia di gioco come Gavazzi assente dal match al Menti di Vicenza (1-1) del 3 ottobre scorso.