Fulvio Pea (All. Monza): "Dispiace per il presidente del Pordenone; quindi gioco a testa bassa e me ne sto zitto"
"Ho detto alla squadra che mancano ancora 96 minuti. E saranno i più difficili". Così Fulvio Pea alla fine di Pordenone-Monza. "Siamo una squadra molto quadrata, abbiamo saputo capitalizzare le nostre occasioni oggi. Dopo il 2-0 abbiamo forse rallentato ma sapete che veniamo da mesi terribili e da una settimana complessa. Poi ci siamo ripresi e nell'equilibrio generale abbiamo portato a casa una buonissima vittoria. Qui ogni settimana ne succede una. A livello psicologico è durissima lavorare così. Io di appelli non ne faccio, dico solo che non molliamo. Sono pagato in fondo per allenare (ride e con lui l'intera sala stampa, ndr). Comunque penso al presidente del Pordenone che ha fatto sforzi incredibili e in maniera pulita e quindi gioco a testa bassa e me ne sto zitto. Come ho detto ultimamente i nostri tifosi sono coloro che spingono questi ragazzi. Gli ultras l'altro giorno ci hanno portato da mangiare nel loro "covo", ci hanno cucinato e servito a tavola. Poi quelli del Monza Club ci hanno portato alla grigliata e ci hanno pagato alcune cose. Sono uomini e hanno nei nostri riguardi una sensibilità di alto livello. A tutti va riconosciuto onore!"
