Pordenone Calcio: l’orgoglio di Mauro Lovisa per gli apprezzamenti internazionali

04.05.2020 08:38 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Dario Perosa - Gazzettino di Pordenone
Pordenone Calcio: l’orgoglio di Mauro Lovisa per gli apprezzamenti internazionali

In attesa di stabilire tempi e modi del ritorno alla normalità Mauro Lovisa non ha nascosto la sua soddisfazione e il suo orgoglio per le valutazioni positive che gli stanno giungendo ora non solo dall’Italia, ma anche da oltre i confini nazionali sulle capacità organizzative della società neroverde. L’ultima testimonianza è arrivata da Malta, sintetizzata dal giudizio di Stefano Sanderra, tecnico dell’Hibernians che ha citato come eccezione il Pordenone di Mauro Lovisa, presidente che non si fa condizionare dagli umori esterni e che per questo sta facendo scuola in un calcio italiano che lui stesso ha definito una sorta di torre di Babele. “I complimenti fanno sempre piacere – ha commentato re Mauro – soprattutto perché anche all’estero hanno capito come la pensiamo e che non cambiamo in funzione dell’aria che tira. Ringrazio per i giudizi lusinghieri, ma mi piace anche sottolineare che non siamo l’unico esempio di efficienza nel calcio italiano. Ci sono tante altre società sia in serie A che in serie B che hanno lavorato e stanno lavorando bene in questi ultimi anni. Tanto per scendere nella concretezza ne cito due, Atalanta e Cittadella dalle quali non ho mai nascosto di trarre ispirazione”. Il numero uno neroverde prova a smitizzare anche la definizione “il Pordenone di Lovisa” sottolineando i meriti di tutte le componenti societarie.

“Dietro ai risultati ottenuti da quando nel 2007 assunsi la carica di presidente in Eccellenza – ha affermato – sino alla promozione in serie B dell’anno scorso c’è un’intera organizzazione societaria con una direzione generale, una direzione sportiva, una segreteria, un settore marketing e un ufficio comunicazioni di altissimo livello. Senza dimenticare – ha poi aggiunto Lovisa – tutti coloro che lavorano al De Marchi per la squadra e la società. Tutti personaggi che nella loro opera giornaliera mettono oltre alla competenza anche il cuore. Se io ho veramente un merito è quello di aver scelto quasi sempre gli uomini giusti”.

Re Mauro non dimentica nemmeno i passi falsi.

“Nel nostro percorso di crescita – ha ammesso infatti – abbiamo commesso anche degli errori, ma chi non sbaglia mai? I più bravi sono quelli che sbagliano di meno nel portare avanti il loro progetto”.

Il sogno ora è la seria A.

“Diciamo – ha corretto Lovisa – che lavoriamo perché nei prossimi due anni succedano altre cose importanti. Non parlerei però di sogno, ma di traguardi da raggiungere mettendo sul tavolo e in campo la programmazione, la determinazione e la concretezza che abbiamo esibito sino a oggi. Lasciamo i sogni ai nostri meravigliosi tifosi – ha concluso Mauto Lovisa - che hanno sempre creduto in noi e nelle nostre capacità di crescere anche nei momenti meno brillanti della nostra recente storia”.