Rossitto: "Finalmente è finita!"
"Finalmente è finita". Fabio Rossitto lo pronuncia con il sorriso sulle labbra perchè non esca dalle sue labbra pesante come un macigno. In realtà il giro di valzer al De Marchi ha disturbato non poco ritmo e programmi di allenamento. Se n'è andata gente perfettamente ricostruita (vedi Peccarisi che col Venezia ha già incassato 7 punti o Barbuti decisivo a Sassari). Sono arrivati giocatori da ricondizionare. Il rendimento della squadra nelle ultime tre giornate (0-2 a Venezia, 1-1 con il Feralpisalò e 0-1 a Bassano) ne ha ovviamente risentito.da qui la soddisfazione di Rossitto per la sirena che alle 23 di lunedì sera ha chiuso il mercatino di riparazione. In realtà potrebbe ancora arrivare uno svincolato a centrocampo, la ciliegina promessa da Mauro Lovisa.
LA MUTA DEL RAMARRO - Vediamo come il ramarro ha cambiato pelle. Nessun cambiamento fra i pali. Sfumato 10' prima della chiusura il passaggio di Maniero al Lanciano, sono rimasti in tre: il giovane ex interista, Careri e Bazzichetto. In difesa sono partiti Peccarisi, Capogrosso e Possenti. Sono arrivati Panzeri, Ferrani e Salvatori. Sono rimasti Fissore, Ghinassi, Placido, Pramparo, Rosania e Corrado. Nove giocatori per tre maglie. Un assembramento. Sempre che decida di continuare con il sui 3-5-2 per le fasce Rossitto potrà disporre di Simoncelli, Bertolucci e Gianluca Migliorini. Contenuto il turnover a centrocampo. Hanno salutato il De Marchi Bacher, Uliano e Conti. I nuovi sono Andrea Migliorini e Fortunato. Confermati Mattielig, Maracchi e Buratto. Quattro i nuovi per la prima linea: Franchini, Gatto, Ravasi e l'icona (preziosa e ferma) Bjelanovic che si sono aggiunti a Maccan e Paladin. Sei giocatori per due posti. Se ne sono andati Potenza e Barbuti. La rosa con la quale dovrà lavorare Rossitto da qui al termine, salvo ciliegine, è dunque di 25 petali. I partenti sono stati 8. Le new entry 9. Quasi una rivoluzione. Servirebbe un nuovo periodo di preparazione. Invece il "nuovo" ramarro dovrà scendere in campo già venerdì sera (a, quando alle 19.30 a Monza con il Giana Erminio, gara fondamentale per le ambizioni di salvezza del clan neroverde.
STOP AL VIAVAI - "Sono contento - ha detto Fabio Rossitto - che sia finito il viavai post allenamento nel corridoio davanti all'ufficio del presidente. Adesso pensiamo tutti solo ed esclusivamente al campo, a preparaci bene per la gara di venerdì". Ramarro più forte? "C'è uno staff guidato dal presidente - ha risposto il Crociato - che ha avuto la possibilità di vedere cosa mancava al Pordenone e quali erano le operazioni da fare. Io devo far rendere al meglio chi mi mettono a disposizione". Contento? "Io sono contento quando vedo i ragazzi lavorare al massimo durante la settimana - taglia corto Rossitto - e con me questo gruppo, in generale, non si è mai risparmiato". Poi dritto al campo a vedere chi si impegna di più. Quelli giocheranno venerdì a Monza.
