Sacilese: ecco chi sono i romani. Giusti: "Resteremo sino a quando i sacilesi ci vorranno"
Che i romani passeggiassero sulle rive del Livenza è raccontato da Plinio il Vecchio già nel primo secolo dopo Cristo. Mancavano però da Sacile dal VII, quando li scacciò Grimoaldo, re Longobardo. In realtà si trattava di romani d'Oriente, meglio conosciuti come bizantini. Quelli d'Occidente sono tornati ufficialmente ieri e hanno preso formalmente possesso del XXV Aprile per rilanciare la Sacilese. In mattinata hanno ricevuto per via telematica il preliminare di cessione della società (da finalizzare entro 45 giorni) firmato da Francesco Baù. Oggi avrebbero voluto incontrare il “piemontese” a Bologna per farsi rilasciare la procura ad agire in nome e per conto della società, ma Baù ha detto di avere altri impegni assunti in precedenza. L'appuntamento dovrebbe essere fissato per l'inizio della settimana entrante.
CHI SONO – Oltre ad Andrea Giusti (futuro presidente, dichiaratosi laziale) fanno parte della cordata Davide Costantini, Giovanni Scagliola e il figlio Giuseppe, tutti operatori economici della capitale e della sua regione. “Altri – ha preannunciato lo stesso Giusti - si aggiungeranno in un secondo momento. Nessuno - ha specificato a seguito di domanda – di Sacile o della Destra Tagliamento”.
VERSO LA NORMALITA' – Per le prime operazioni a livello logistico si stanno servendo della preziosa disponibilità di Sereno De Marco che ha già provveduto a evitare l'interruzione delle forniture di luce e gas e ha ripristinato il servizio di manutenzione e pulizia della sede e degli spogliatoi. Non solo: sono già stati prenotati pullman e ristorante per la trasferta di domenica a Verona con la Virtus Vecomp.
CHI E' RIMASTO – Dopo le ultime operazioni di mercato in uscita condotte da Francesco Baù, agli ordini di Stefano Lombardi sono rimasti Nutta, Ucheddu, Castellano, Pederiva, Vecchio, Impagliazzo, Bianchini, Sossai, Possamai, Zuliani, Caldarelli, Tortora, Montagner, Benedetto e Barbui. Non molto per sperare in un miracoloso (a questo punto) recupero. La zona playout sta 10 punti più sopra della Sacilese (ultima con 7 punti) dove si trovano I cugini del Fontanafredda (17). “Arriveranno - rassicura Giusti - alcuni giocatori svincolati a rinforzare un organico ridotto all'osso. Per quanto riguarda la consulenza sul valore dei nuovi – ha detto - ci affidiamo al momento a Stefano Lombardi in veste da “mister-manager” stile Premier League”.
OBIETTIVI - “Per noi è la prima esperienza nel mondo del calcio – ha ribadito il futuro presidente -. A cosa puntiamo? A una Lega D per il momento decorosa, magari, in un secondo momento, anche ambiziosa, nel segno della tradizione liventina. Quanto resteremo? Fino a quando – conclude sorridendo Giusti - i saciesi ci vorranno fra loro”.
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