Verso la notte del ramarro (-4 gg al SudTirol)
Il ramarro ha giocato a tutte le ore. Anche alle 11 del mattino del primo giorno di ora legale, appena 8 ore dopo aver spostato le lancette dell'orologio 60' avanti. Mai però in "notturna". Sabato la Lega cancellerà anche questa mancanza. Alle 19.30 infatti è in programma al Bottecchia la sfida fondamentale per la salvezza fra Pordenone e SudTirol.
BATTESIMO - Sarà la "prima" anche per il nuovo impianto di illuminazione finanziato in compartecipazione da Regione (50 percento), Provincia (30 percento) e Comune (20 percento) di Pordenone.
"I lavori sono stati completati - fanno sapere dall'ufficio progettazione e manutenzione edilizia pubblica del Comune -. L'impianto è stato collaudato e la relativa documentazione è stata inviata agli organi competenti di Federazione e Lega. Sono stati sostituiti e potenziati i fari esistenti e sono state aggiunte quattro nuove torri con relativi fari. Ora abbiamo i 500 lux richiesti dalla normativa, 200 in più di quelli esistenti prima dell'intervento".
PARAMETRI - Chi ha notato recandosi al Bottecchia che le nuove torri installate dietro alle porte sono parecchio più basse di quelle già presenti si è chiesto se l'altezza dei nuovi fari sarà sufficiente. Più di qualcuno ha commentato: "Troppo bassi, i giocatori avranno la luce dritta in faccia". Anche in questo campo dall'ufficio comunale di competenza arrivano rassicurazioni. "Tutto - garantiscono - rientra nei parametri stabiliti. Le nuove torri sono alte 16 metri. Ci sono dei limiti d'abbagliamento stabiliti oltre i quali non si può andare. Le normative e le indicazioni sono state rispettate".
ULTIMI PREPARATIVI - Non resta quindi che attendere con fiducia la "prima" di notte. In questi giorni avranno luogo le riunioni e i sopralluoghi fra Comune, Associazione Bottecchia e Pordenone Calcio per definire gli ultimi dettagli prima di schiacciare l'interruttore e, auspicabilmente, illuminare la prima delle ultime 7 tappe (5 della stagione regolare, 2 dei playout) del percorso neroverde verso l'agognata salvezza. Che sia la notte del ramarro.
