Pordenone Calcio: gli amuleti del Pisa, avversario oggi dei ramarri

10.07.2020 08:31 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: gli amuleti del Pisa, avversario oggi dei ramarri

Al Pisa porta bene il Rocco, porta bene la direzione di Sozza (designato per il match di questa sera con i ramarri) e tutto sommato porta bene anche incontrare il Pordenone. Almeno sino a oggi. Al Rocco infatti il 9 giugno dell’anno scorso i nerazzurri hanno vinto la finale di ritorno dei playoff di serie C contro la Triestina per 3-1. L’hanno fatto proprio sotto la direzione di Simone Sozza. Gara uno all’Arena Garibaldi si era conclusa sul 2-2. Sempre ai playoff il Pisa si era imposto anche nella semifinale della stagione 2015-16, allora ai danni proprio del Pordenone. I nerazzurri si imposero per 3-0 (tripletta di Lores Varela) in gara uno all’Arena e pareggiarono poi 0-0 al Bottecchia. Era il Pisa di Rino Gattuso che si guadagnò la promozione in serie B dalla quale retrocesse la stagione successiva. I nerazzurri si sono imposti sui ramarri anche nella gara di andata della stagione in corso quando all’Arena fu Michele Marconi a decidere la sfida (2-0) con una doppietta.

“Tornare al Rocco – ha ammesso ieri in conferenza stampa Luca D’Angelo – sarà una grossa emozione, ma dovremo ritrovare presto la concentrazione necessaria per affrontare il Pordenone. Noi siamo in buone condizioni sia sotto il profilo atletico che quello mentale e abbiamo tanta voglia di allungare la striscia positiva. Riuscirci contro i ramarri però – avvisa il tecnico nerazzurro – non sarà semplice. Ci misureremo con una squadra attrezzata che merita la sua attuale posizione (neroverdi terzi assieme al Cittadella a quota 52 con 6 lunghezze di vantaggio sul Pisa nono, ndr). Per uscire bene dal Rocco anche questa volta – indica la strada D’Angelo – dovremo fare una gara molto intelligente sotto ogni punto di vista”.

Come Tesser nemmeno D’Angelo preannuncia gli undici che scenderanno inizialmente sul rettangolo. Di certo non potrà disporre di Caracciolo (squalificato) e Masucci (infortunio al ginocchio). Potrebbe quindi provare a sorprendere il collega schierando un 3-5-2 composto da Gori fra i pali, Benedetti, De Vitis e Varnier in difesa, Lisi, Siega, Marin, Gucher e Belli a centrocampo, con Marconi e Vido in prima linea.