Pordenone Calcio: l’indagine sul crac dei neroverdi targati Lovisa approda in udienza preliminare

03.02.2026 21:49 di  Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone
Pordenone Calcio: l’indagine sul crac dei neroverdi targati Lovisa approda in udienza preliminare

L’indagine sul crac del Pordenone calcio targato Mauro Lovisa approda in udienza preliminare. Il pubblico ministero Monica Carraturo ha chiesto il rinvio a giudizio dell’imprenditore agricolo di Rauscedo ipotizzando una bancarotta fraudolenta aggravata dall’entità del danno, reati tributari relativi al debito con l’Agenzia delle entrate e, infine, un presunto impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, reato che si perfeziona quando vengono reinvestiti in attività economiche o finanziarie capitali illeciti per trarne profitto. In questo caso la Procura contesta un indennizzo assicurativo. A valutare la posizione di Lovisa, difeso dagli avvocati Stefano Buonocore e Francesco Santini, sarà il gup Francesca Vortali, che ieri ha aggiornato l’udienza a maggio per questioni tecniche. Mauro Lovisa è l’unico imputato, in qualità di amministratore unico della società sportiva, per la bancarotta del club neroverde. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il fallimento sarebbe stato causato da alcune operazioni dolose riconducibili al mancato versamento dei tributi. Il debito maturato nei confronti dell’Erario è importante. Nella procedura fallimentare l’Agenzia delle Entrate si è insinuata nel passivo per 10,5 milioni di euro. A chiedere il fallimento del Pordenone calcio era stato l’allora procuratore Raffaele Tito. Dopo aver esaminato le carte, valutato bilanci e passivi, si era reso conto che anche con l’ipotesi più positiva, quella della promozione in serie B, le cose non si sarebbero sistemate dal punto di vista economico. Fallita la possibilità di ottenere un concordato preventivo, Lovisa è stato costretto a intraprendere la strada della liquidazione giudiziale della società. La Procura ipotizza un’ipotesi di bancarotta fraudolenta in merito alle operazioni dolose relative al mancato pagamento di quanto dovuto all’Erario, a cui si aggiunge una presunta bancarotta documentale per via delle scritture contabili tenute irregolarmente e una bancarotta distrattiva, in quanto vengono attribuiti a Lovisa pagamenti verso alcuni fornitori nonostante il grave stato di insolvenza in cui versava il Pordenone calcio. Vi è inoltre un secondo pro- cesso, già arrivato alle battute finali, per un omesso versamento di Iva che ammonta a circa 300mila euro. Sarà definito tra poco più di un mese.