Pordenone Calcio: il sogno del popolo neroverde

17.09.2021 10:51 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il sogno del popolo neroverde

Il popolo neroverde sogna una trasferta al Tombolato come quella del 7 marzo 2020 quando i ramarri si imposero sui granata per 2-0. Scesero in campo allora Di Gregorio fra i pali, Semenzato, Camporese (67′ Bassoli), Barison e De Agostini in difesa, Misuraca, Pasa (63′ Zammarini), Pobega (51′ Mazzocco) a centrocampo con Gavazzi alle spalle degli attaccanti Strizzolo e Ciurria. A disposizione c’erano anche Bindi, Stefani, Vogliacco, Chiaretti, Gasbarro, Tremolada, Candellone, Bocalon e Almici. Andarono a segno Barison e Ciurria, quest’ultimo su calcio di rigore. Altri tempi. Quello era il Pordenone di Attilio Tesser che a fine stagione si sarebbe garantito l’accesso ai playoff per la promozione in serie A.

Domani invece il nuovo Pordenone si presenterà a Cittadella da ultimo della classe, ancora fermo a quota zero in classifica con 10 gol subiti in tre partite e senza la soddisfazione di aver cacciato nemmeno un pallone alle spalle dei portieri delle squadre sin qui incontrate (0-1 col Perugia, 0-5 con la Spal sotto la direzione di Paci, 0-4 con il Parma con Rastelli in panca). Il Cittadella invece in questa stagione al Tombolato ha sempre vinto (2-1 con il Monza in coppa Italia, 1-0 con il Vicenza e 4-2 con il Crotone in campionato). A dare un briciolo di speranza ai tifosi naoniani è la sconfitta subita dal Citta nell’ultimo turno a Cremona (0-2) frutto di un calo di rendimento inatteso che non ha tuttavia influenzato i pronostici dei siti che si occupano di pronostici largamente favorevoli ai padroni di casa. Non si fida di tanta sicurezza Nicola Pavan, classe 1993, alla terza stagione in granata, la scorsa con 25 presenze e 2 gol al suo attivo.

“Dovremo affrontare – ha detto infatti il centrocampista di Gorini – un avversario agguerrito che ha bisogno di punti e che non ci regalerà un centimetro di campo. Noi dovremo mettere in pratica quello che sappiamo facendo pure tesoro degli errori commessi in occasione dei gol subiti a Cremona dove non siamo stati nemmeno incisivi come nelle sfide precedenti. Con il Pordenone vogliamo certamente ripartire con il piede giusto, ma nel campionato cadetto - è stato l’ultimo avvertimento ai compagni - non ci sono partite facili o scontate”.

Stefani e compagni in questi giorni si allenano con grande intensità e con la speranza di dare ragione a Pavan sull’imprevedibilità delle gare di questo campionato che, come spesso sottolineato dai protagonisti e in particolare dalla stesso Mauro Lovisa, è più una A2 che una B.

Per la trasferta a Cittadella Rastelli avrà tutti a disposizione con il dubbio su Bassoli che in settimana ha svolto un lavoro differenziato. Questa mattina (10.30) avrà luogo la seduta di rifinitura al termine della quale deciderà quali saranno gli undici che usciranno per primi dal tunnel che porta dagli spogliatoi al rettangolo del Tombolato.