Pordenone Calcio: la "Furlan" non molla e prepara la protesta contro i ramarri al Rocco

19.06.2020 08:19 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: la "Furlan" non molla e prepara la protesta contro i ramarri al Rocco

Non c’è dubbio sul fatto che la settimana lavorativa del Venezia sia decisamente più problematica di quella del Pordenone Dopo aver avuto conferma e riconferma della positività al coronavirus di Felicioli sono stati costretti a saltare una giornata di allenamenti e sono ora in isolamento all’Hotel Ambasciatori di Mestre, dal quale escono solo per recarsi agli allenamenti al Taliercio ed è immaginabile con quale stato d’animo lo fanno.

Anche i ramarri però, pur nella normalità delle sedute di lavoro al De Marchi, hanno dovuto convivere con l’incertezza che non è compagna ideale per chi vuole ripartire alla grande e non nasconde ambizioni da grande. L’impegno comunque non è mancato nemmeno nella seduta mattutina di ieri alla quale si è regolarmente presentato anche Gasbarro che è rientrato in gruppo. A parte ha quindi lavorato solo Zanon ancora alle prese con sintomi da affaticamento. De Agostini, Chiaretti e Burrai sembrano pienamente recuperati.

Non aiutano le notizie che arrivano da Trieste dove la Curva Furlan continua a contestare l’autorizzazione all’utilizzo del Rocco concessa dal Comune giuliano al Pordenone per le gare interne sino alla fine del campionato in corso.

Il fan club rossoalabardato ha pubblicato un comunicato piuttosto duro.

“Come nel recente passato – si legge nella nota - si sta tentando di fare cassa utilizzando la nostra casa in maniera immorale e indiscriminata senza tenere minimamente conto del parere di chi da sempre la abita, la difende e la onora: già abbiamo dovuto ingoiare la passerella degli squadroni di serie A ai quali è stata regalata la nostra dimora, ora basta! Sabato – è l’appello degli ultrà giuliani - in concomitanza con la partita che il Pordenone disputerà al Rocco concentriamoci a Valmaura alle 19.00, davanti alla targa di Stefano Furlan per manifestare il nostro dissenso”.