Pordenone Calcio: Ramarri rimaneggiati oggi al Teghil con la capolista ChievoVerona

07.11.2020 08:25 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri rimaneggiati oggi al Teghil con la capolista ChievoVerona

Ottenuta la prima vittoria alla sesta giornata ad Ascoli (1-0 con Scavone mattatore) ora bisogna spezzare anche il tabù Teghil dove i ramarri sin qui hanno ottenuto fra campionato e coppa Italia due pareggi e una sconfitta. Farlo oggi non sarà semplice perché dovranno affrontare (inizio del match alle 14) la lanciatissima capolista Chievo che arriverà nella loro casa al mare sulle ali dell’entusiasmo prodotto da quattro vittorie consecutive e dovranno farlo con una formazione largamente rimareggiata. Non faranno parte del gruppo infatti Gavazzi, Zammarini, Scavone, Barison e Falasco.

“Sono certamente assenze pesanti, però io – continua imperterrito sulla sua linea Attilio Tesser – preferisco parlare di quelli che ci sono, nei quali ho massima fiducia e che, sono convinto, daranno il massimo per bissare il successo di Ascoli. Anche il solo muovere la classifica andrebbe bene, ma vincere contro una formazione di rango come il Chievo sarebbe importante per il nostro processo di crescita”.

Tesser non può fare a meno di tessere le lodi per il complesso gialloblu.

“Il Chievo – giudica infatti – è un’ottima squadra e sa di esserlo perché gioca sempre con atteggiamento da grande. E’ messa bene in campo da Aglietti e i risultati che sta ottenendo confermano le ambizione della società che vuole rientrare nella massima serie. Come si affronta? Scendendo in campo senza paura, altrettanto convinti del valore della nostra identità e giocando dal primo all’ultimo minuto con determinazione, personalità e fiducia nelle nostre possibilità. Questa sarà oltre a tutto – sottolinea il komandante – l’ultima partita di un ciclo stressante. Poi ci sarà la pausa che ci consentirà di recuperare gli acciaccati”.

Come al solito Tesser non ha dato indicazioni sull’undici iniziale che entrerà sul rettangolo del Teghil. Tenuto conto delle assenze dovrebbero però cominciare Perisan fra i pali, Berra, Camporese, Bassoli e Vogliacco in difesa, Magnino, Calò e Rossetti a centrocampo con Mallamo alle spallle della coppia di attaccanti formata da Ciurria e Diaw. A quest’ultimo è stato consegnato in settimana il premio insignito in settimana del premio il “calciatore del mese di ottobre AIC” in virtù delle sue prestazioni e dei quattro gol segnati in cinque partite che gli sono valsi anche il titolo di capocannoniere del girone.

“Sapevo ed ero onorato – ha detto il bomber - del grande investimento (due milioni di euro, ndr) che la società aveva fatto su di me e non vedevo l’ora di dimostrare che lo meritavo”.

Con novembre poi le cose sono cambiate perché ad Ascoli non ha fatto una grande partita, limitato da uno strano nervosismo. Con Il Chievo avrà l’occasione di dimostrare che per lui un mese o l’altro non fa assolutamente differenza.