Pordenone Calcio: tocca a Jack Bindi, eroe al Rocco

06.07.2020 08:21 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: tocca a Jack Bindi, eroe al Rocco

Difficilmente Michele Di Gregorio potrà rientrare fra i pali neroverdi al Rocco già venerdì quando il Pordenone affronterà il Pisa (inizio del match alle 21) nel quadro degli incontri validi per la quattordicesima giornata del girone di ritorno. La botta subita venerdì sera al Curi di Perugia in uno scontro con Melchiorri, sui piedi del quale era coraggiosamente uscito, è stata forte. Michele ha subito un trauma cranico commotivo e ferite al volto e alla bocca che l’hanno costretto a passare una notte all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è stato prontamente curato e dal quale è stato dimesso il mattino seguente. Ora sta bene, ma rimane monitorato dallo staff medico neroverde e solo nei prossimi giorni sarà possibile capire quali saranno i tempi del recupero.

Toccherà quindi con ogni probabilità a Bindi difendere la porta neroverde nella gara con il Pisa. Per lui sarà certamente un’emozione tornare fra quei pali del Rocco che lo hanno visto grandissimo protagonista nel marzo del 2019, quando parò un tiro dal dischetto a Pablo Granoche. Prodezza che contribuì in maniera decisiva al successo (2-1) dei ramarri sulla Trestina e pose solidissime basi per la storica promozione in serie B.

“Parare un rigore -dichiarò allora al termine del derby – è sempre qualcosa di straordinario. Pararlo al Diablo Granoche che non ne aveva ancora sbagliato uno è una grande soddisfazione personale”.

Ancora più grande sarebbe probabilmente la sua emozione qualora toccasse a lui difendere i legni neroverdi anche nella successiva gara a Crotone (attualmente secondo in classifica con 3 soli punti di vantaggio sul Pordenone terzo) che potrebbe essere decisiva per continuare a coltivare ambizioni da promozione diretta in serie A. A Crotone infatti Jack ha conosciuto la serie B fra il 2010 e il 2012 (due stagioni per complessive 23 presenze). Poi venne ceduto al Latina in C1. Strana per certi versi la storia di Bindi che riconquistò la serie B sul campo altre due volte quando vinse il campionato di serie C con il Pisa nel 2016 e con il Padova nel 2018. In entrambe le occasioni però non ebbe la possibilità di approdare in cadetteria perché venne ceduto durante l’estate. Approdo che invece gli riuscì al termine della stagione 2018-19 vestendo appunto la casacca neroverde. La serie B però evidentemente non gli porta bene. E’ rimasto infatti fra i pali naoniani solo nelle prime due partite. Poi ha subito una lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro con relativa operazione chirurgica che l’ha costretto a saltare sei partite. Uno stop lungo quasi due mesi durante i quali il più giovane collega Michele Di Gregorio si è conquistato la fiducia dello staff tecnico neroverde. Jack si è quindi dovuto accomodare in panchina e lì è rimasto sino al 14’ minuto della ripresa del match al Curi di venerdì scorso quando è entrato al posto di Di Gregorio infortunato. Dopo aver confermato tutte le sue note qualità nella mezzora a disposizione Jack ha rivolto il suo primo pensiero proprio al giovane collega e amico al quale ha augurato una pronta guarigione e un immediato ritorno. Le doti agonistiche e umane di Bindi (attivo anche nel sociale) sono conosciute e apprezzate soprattutto da Attilio Tesser che gli ha sempre riconosciuto grande professionalità nell’accettare le sue scelte e nell’aiutare con preziosi consigli la crescita di Di Gregorio. Bindi ha imparato bene la lezione da Tesser e non si esalta per il terzo posto in classifica dei ramarri in lotta per la promozione diretta.

“I 52 punti sin qui conquistati – ha detto – sono un bottino importante. Li abbiamo conquistati grazie alla nostra mentalità e al lavoro che facciamo. Dobbiamo continuare così, pensando a una gara alla volta e godendoci le vittorie quando arrivano. Ora – conclude Jack - dobbiamo prepararci bene per farci trovare pronti per la sfida con il Pisa, squadra tosta e in forma”.