Pordenone Calcio: doppia trasferta per i Ramarri

01.03.2021 09:10 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: doppia trasferta per i Ramarri

Teghil sempre più bello (dopo i lavori di ripavimentazione nell’edificio che ospita gli spogliatoi dei giocatori e degli arbitri), ma anche sempre avaro nei confronti del Pordenone. L’ultima conferma è arrivata sabato con l’1-1 nel match contro l’Ascoli. E’ stato l’ottavo pareggio stagionale su tredici partite giocate dai ramarri nella loro casa al mare. Va ad aggiungersi alle tre sconfitte subite a opera di Cremonese (1-2), Vicenza (1-2) e Cittadella (0-1). Sono stati sin qui solo due i momenti di gioia vissuti dai neroverdi al termine delle gare vinte con Reggiana (3-0) e Venezia (2-0). Se contassero solo i risultati ottenuti nei match disputati in casa il Pordenone si troverebbe a condividere il quint’ultimo posto in classifica con il Frosinone. Fortunatamente contano invece anche i match giocati in trasferta dove il Pordenone ha collezionato 19 punti in 12 partite che lo porrebbero (se valessero solo le sfide giocate lontano dal Teghil al quarto posto a una sola lunghezza dal Lecce, tre dall’Empoli e quattro dal Monza. La sintesi delle due realtà così diverse lascia i ramarri al nono posto a quota 33, quattro punti sotto la zona playoff e sei sopra la zona playout.

DOPPIA TRASFERTA – L’esame dei numeri lascia sperare che i neroverdi possano tornare con il sorriso sulle labbra dagli impegni che li attendono nei prossimi quattro giorni. L’esigenza di recuperare il tempo perso durante lo stop dovuto al diffondersi della pandemia costringe infatti il mondo del calcio a fare gli straordinari. Niente pause quindi per Stefani (in campo per gli ultimi 20 minuti della gara con l’Ascoli) e compagni che erano al lavoro già ieri mattina al De Marchi per preparare la trasferta a Verona. Alla lista degli acciaccati si è aggiunto anche Karlo Butic scontratosi con Leali (portiere dei bianconeri) nella ripresa del match con i marchigiani. Questa mattina saranno di nuovo sui rettangoli del centro sportivo per la seduta di rifinitura. Per la sfida con il Chievo Tesser (che sarà di nuovo in panchina) non potrà contare nemmeno su Barison squalificato. Potremmo quindi forse rivedere in campo Mirko Stefani che sabato ha dimostrato per l’ennesima volta di poter essere qualcosa di più di un capitano non giocatore, funzione che comunque tutti, dai vertici della società, allo staff tecnico, ai compagni stessi, riconoscono come importantissima.