Pordenone Calcio: inizia l'era Di Carlo

31.05.2022 08:08 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: inizia l'era Di Carlo

Mimmo Di Carlo firmerà dunque domani il contratto che lo legherà al Pordenone. Sarà questo il primo passo per l’allestimento di quello che dovrebbe essere il gruppo neroverde pronto a tentare l’immediato ritorno in cadetteria. Di Carlo contribuirà in maniera importante nella scelta dei giocatori da confermare e in quella degli elementi da portare al De Marchi per avere effettivamente una squadra in grado di competere con le migliori formazioni di quello che sarà un girone indubbiamente di alto livello. Uno dei giocatori che potrebbe favorire il rilancio del Pordenone dovrebbe essere Salvatore Burrai, ma nelle ultime ore sembra che al centrocampista che ha contribuito notevolmente alla crescita del Pordenone prima di essere mandato in prestito al Perugia sia ora interessato anche il Cagliari fresco di retrocessione in serie B e si sa che per un sardo far parte della formazione rossoblu è un autentico atto di appartenenza e di fede. Già le prossime ore potrebbero essere determinanti per capire quale sarà effettivamente la scelta di Salvatore beniamino indiscusso della tifoseria neroverde. A proposito di beniamini il popolo neroverde ha gioito per la promozione in serie A del Monza nel quale militano altre due icone del recente passato naoniano come Patrick Ciurria e Michele Di Gregori. Di Gregorio ha difeso la porta brianzola 42 volte fra stagione regolare, playoff e coppa Italia. Patrick Ciurria ha collezionato trentanove presenze impreziosite da cinque gol e otto assist. Per quest’ultimo, oltre ad aver già incassato un’importante plusvalenza il Pordenone dovrebbe ricevere dal Monza anche una sorta di premio proprio per la promozione. Sono considerazioni che fanno capire come, dopo tante spese, ad un certo punto Lovisa e soci abbiano favorito le rendite derivanti dalla cessione di giocatori apprezzati ai risultati da ottenere sul campo. Politica che dovrà mutare di nuovo se l’obiettivo per la prossima stagione sarà effettivamente, come pare, quello di puntare a un immediato ritorno in cadetteria.

Sulla volontà della società di ritornare presto in serie B crede ciecamente Giacomo Bindi che lo scorso aprile ha deciso di abbandonare il calcio dopo aver difeso la porta neroverde nelle ultime quattro stagioni compresa quella della promozione in serie B.

“Pordenone è una piazza – ha dichiarato a TMW – che nel corso degli ultimi anni è cresciuta parecchio ed ha vissuto molte gioie come la possibilità di sfidare l’Inter a Milano in Coppa Italia, la promozione in serie B e l’accesso ai playoff per la promozione in serie A. La retrocessione in serie C di quest’anno – ha aggiunto poi – è stata un insuccesso, è vero, ma anche le esperienze negative aiutano a crescere. Io credo – ha concluso cercando di infondere nuovo ottimismo nel popolo neroverde – che si sia trattato solo di un passo indietro per farne presto due in avanti perché i presupposti per ripartire al meglio ci sono tutti!”.