Pordenone Calcio: l'incubo Covid-19

24.03.2021 09:04 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: l'incubo Covid-19

L’incubo Coronavirus tormenta ramarri.

Ieri mattina è stata effettuata una nuova serie di tamponi ai giocatori convenuti al De Marchi solo ed esclusivamente per sottoporsi ai test. Poi sono tornati ognuno a casa propria dove si allenano seguendo le direttive fornite loro dallo staff tecnico. La situazione si sta facendo sempre più complicata. L’impressione è che Tesser e Strukelj dovranno fare miracoli per mettere insieme un gruppo di giocatori in grado di affrontare la trasferta a Brescia alla ripresa delle operazioni dopo la pausa (provvidenziale vista la situazione) per gli impegni delle Nazionali. Probabilmente i due tecnici dovranno pescare ancora fra i ragazzi della Primavera per garantirsi la possibilità di mandare in campo al Rigamonti undici giocatori vestiti di neroverde. Non ci sono dubbi sull’impegno di chi verrà chiamato a difendere i colori neroverdi. Impegno già profuso dai ramarri scesi in campo al Castellani in formazione largamente rimareggiata lo scorso 16 marzo contro la capolista Empoli. Match vinto (1-0) dai toscani solo grazie a uno sfortunato autogol di Adam Chrzanowski.

Nell’occasione lo stesso Mauro Lovisa dichiarò:

“La prova dell’intero gruppo a Empoli mi ha veramente emozionato e dato ulteriore dimostrazione che, nonostante tutto quello che stiamo attraversando, il Pordenone è ancora vivo!”.

Lo spirito di gruppo che Tesser ha saputo infondere alla sua truppa è sempre stato uno de pregi del Pordenone che la scorsa stagione, partito per mantenere la categoria (obiettivo dichiarato dalla dirigenza), è arrivato sino alla semifinale playoff per la promozione in serie A persa con il Frosinone di Alessandro Nesta esonerato proprio ieri da Maurizio Stirpe, presidente dei ciociari, che ha chiamato al suo posto un altro campione del mondo con la Nazionale azzurra: Fabio Grosso.

Auspicabilmente nei prossimi giorni alcuni dei contagiati torneranno a essere negativi e potranno essere nuovamente a disposizione del komandante. Bisognerà vedere però quanto tempo impiegheranno per ritrovare una condizione di forma accettabile. Il virus lascia postumi diversi da persona a persona.

Riposto definitivamente ogni proposito di agguantare i playoff i ramarri dovranno ora cercare di non venire risucchiati nella zona playout. Attualmente vantano 5 punti di vantaggio sulla coppia formata da Cosenza e Reggiana appaiate al sedicesimo posto rispetto alle quali hanno una gara in meno, quella con il Pisa che avrebbero dovuto affrontare a Lignano sabato scorso e che invece è stata rinviata a data da destinarsi proprio a causa dei contagi. Dopo il match del 2 aprile al Rigamonti tre soli giorni dopo li aspetterà una partita importante al Teghil con la Virtus Entella che occupa l’ultimo posto in classifica e che sembra non aver tratto alcun beneficio dall’ arrivo di Vincenzo Vivarini che lo scorso novembre ha preso il posto sulla panca biancoceleste di Bruno Tedino.