Pordenone Calcio: Ramarri fra passato e futuro

18.05.2022 11:22 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri fra passato e futuro

I ramarri stanno vivendo al De Marchi gli ultimi giorni di questa stagione che si è conclusa con l’abbandono della serie B. Dovrebbero continuare ad allenarsi sino alla fine del corrente mese anche per dar modo a Mimmo Di Carlo di vederli all’opera in prima persona. Secondo quanto rivelato dalla stanza dei bottoni neroverde l’accordo con il tecnico di Cassino dovrebbe essere raggiunto a breve. La finalizzazione dovrebbe arrivare se gli obiettivi e i componenti per raggiungerli saranno condivisi dalle parti. Dovrebbero sopravvivere al repulisti voluto da Mauro Lovisa almeno sei giocatori della rosa attuale, ovvero i due centrali difensivi Alberto Barison e Alessandro Bassoli, il regista Emanuele Torrasi, uno dei punti fermi della gestione di Bruno Tedino, gli attaccanti Leonardo Candellone Karlo Butic e il centrocampista Simone Pasa che nell’ultima stagione si è confermato un’autentica bandiera del clan naoniano. Potrebbero poi rientrare dai prestiti Gianvito Misuraca (Palermo) e Simone Magnaghi che nell’ultima stagione a Pontedera ha infilato ben 16 palloni nei sacchi avversari.

Non rientreranno invece Deli che la Cremonese, promossa in serie A, dovrà riscattare con grande piacere e Magnino che dovrà essere riscattato, anche in questo caso con piacere, dal Modena di Attilio Tesser promosso in serie B. Di Serio e Vokic rientreranno al Benevento e Lovisa Junior dovrebbe rientrare alla Fiorentina. Queste sono le indicazioni che in linea di massima arrivano dai bene informati sulle vicende e sulle ambizioni di re Mauro e soci.

Sembrano al contempo svanite le ipotesi sull’interruzione del rapporto fra la società ed Emanuele Berrettoni il cui contratto in qualità di direttore sportivo sarebbe in scadenza il 30 giugno. Il genio-artista, tentato probabilmente in un primo momento di trovare una sistemazione dove poter far valere liberamente la sua conoscenza e le sue indubbie qualità, sembrerebbe ora intenzionato a rimanere. Al Berre sono arrivati tantissimi apprezzamenti e lodi da parte del popolo neroverde ieri in occasione del suo compleanno.