Pordenone-Spal: la prima dei ramarri nella nuova casa al mare

17.10.2020 09:10 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Spal: la prima dei ramarri nella nuova casa al mare

Saranno in 700 (15 percento della capienza secondo le disposizioni governative) i tifosi che potranno incitare dal vivo i ramarri nella loro prima assoluta al Teghil di Lignano.

La prevendita che inizialmente doveva essere chiusa ieri è stata prolungata anche per la giornata odierna. Ospite nella nuova casa di Stefani e compagni sarà la Spal, fresca di retrocessione dalla serie A e decisissima a rientrare al più presto nella massima categoria.

“Cercheremo di onorare al massimo – ha garantito Attilio Tesser – la prima uscita nella nostra nuova casa, un complesso bello e accogliente con un terreno appena rizollato. Non solo: finalmente sentiremo nuovamente il calore dei nostri tifosi. Non sarà un tutto esaurito – sorride il tecnico -, ma la presenza di settecento supporters neroverdi sarà un buon segnale. Se fatto nella giusta maniera e con le giuste precauzioni il calcio può essere restituito al suo pubblico”.

Nella tribuna dell’impianto di Lignano sarà difficile non notare l’assenza di Sergio Bolzonello, tifoso numero uno dei ramarri sempre presente alle loro gare casalinghe. Bolzo sta migliorando, ma è ancora ricoverato all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine per aver contratto il Covid 19. Certamente i ramarri giocheranno oggi per regalare anche a lui un rasserenante sorriso. I neroverdi hanno lavorato con impegno e intensità per arrivare in buone condizioni allo scontro con gli estensi.

“Arriviamo da due buone partite a Lecce e a Vicenza che ci hanno permesso di incassare due punti. In verità – ci tiene a ricordare il tecnico – dalla Puglia avremmo potuto tornare anche con il bottino pieno. Ora però – ritorna subito alla sfida di oggi – dovremo misurarci una squadra molto forte che ha mantenuto quasi tutto l’organico che aveva la scorsa stagione nella massima serie. Dovremo affrontarla – indica la strada – con la nostra consueta umiltà, ma anche con grande fiducia nei nostri mezzi”.

Il problema più grosso potrebbe nascere dal fatto che al tecnico mancheranno entrambi i trequartisti acciaccati, Mallamo e Gavazzi e dalle condizioni non proprio perfette di Scavone. Candidato quindi a giocare alle spalle della coppia di attaccanti formata da Ciurria e Diaw potrebbe essere Zammarini, fresco dal rientro da Pisa. Per Roberto si tratta del quarto ritorno in maglia neroverde.

“Per il resto – ha aggiunto Tesser – non dovrei apportare grandi modifiche nell’undici schierato inizialmente a Vicenza che mi ha soddisfatto in pieno”.

Dovrebbero quindi cominciare Bindi fra i pali, Vogliacco (reduce dall’esperienza nell’Italia Under 21 che a Pisa ha sconfitto l’Irlanda per 2-0), Camporese, Barison e Falasco in difesa, Magnino, Calò e Rossetti a centrocampo con appunto Zammarini alle spalle di Ciurria e di Diaw.