Pordenone Calcio: nuovi orizzonti neroverdi

06.01.2021 08:18 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: nuovi orizzonti neroverdi

E’ iniziato alla grande il 2021 dei ramarri. Il colpaccio all’Arechi (2-0) ai danni dell’ex capolista Salernitana ha riportato la truppa di Tesser all’attenzione di tutti gli addetti ai lavori, critici e media italici. Non solo per il rovesciamento di quelli che erano i pronostici della vigilia, ma soprattutto per come il Pordenone ha costruito e meritato la vittoria sul rettangolo dove la scorsa stagione aveva subito un pesante 0-4. E non induca in errate valutazioni il fatto che i granata di Castori hanno giocato in dieci dal 29’ per l’espulsione di Capezzi (allontanato nell’occasione anche il tecnico dei campani) e addirittura in nove dall’81’ per il rosso esibito davanti al naso di Di Tacchio dal signor Rapuano di Rimini. La già nota cattiveria agonistica dei granata è stata infatti ulteriormente accresciuta nell’occasione proprio dall’autorità con la quale i neroverdi stavano conducendo il gioco.

PLAYOFF NEL MIRINO – Il blitz in Campania ha aperto nuovi orizzonti a Diaw e compagni. I tre punti incassati sul rettangolo probabilmente più difficile dell’intera cadetteria hanno consentito loro di salire sino a quota 24, a una sola lunghezza dalla zona playoff, a ben nove punti di distanza da quella playout. Inutile ricordare che le dichiarazioni della vigilia della dirigenza neroverde ponevano come obiettivo solo e unicamente la permanenza in serie B. Non tenevano in considerazione le capacità del novello re Mida del calcio italiano. Attilio Tesser ha dimostrato già la scorsa stagione di saper trasformare in oro tutto ciò che tocca e lo sta confermando in questo campionato affrontato con una rosa largamente rinnovata e ringiovanita. Siamo appena alla diciassettesima giornata, ma quanto visto nelle ultime due gare (3-0 alla Reggiana al Teghil e 2-0 con la Salernitana all’Arechi) consente al popolo neroverde di sognare un epilogo ancora più importante di quello del 2019-20 che ha visto i ramarri toccare (semifinale playoff per la promozione in A) il punto più alto della loro centenaria storia.