37° Trofeo Villanova – EJU Kata Tournament. Il judo mai visto

23.03.2021 20:39 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Polisportiva Villanova
Polisportiva Villanova

L’Italia, paese di invenzioni ed eccellenze, si rimbocca ancora una volta le maniche e riesce a trovare soluzioni inedite a difficoltà apparentemente insormontabili. E, non a caso, è la Polisportiva Villanova Libertas a proporre l’evento che potrà modificare completamente il modo di pensare alle manifestazioni sportive. Sabato 27 marzo è il grande giorno. Dopo mesi di preparazione e prove tecniche, ha preso forma il 37° Trofeo Villanova – EJU KATA TOURNAMENT, grazie anche al prezioso supporto della FIJLKAM nazionale e dell’EJU (Unione Europea di Judo).

Andrà quindi in scena, per la prima volta, un torneo di judo kata online. L’appuntamento in diretta streaming è alle ore 10.30 sul canale YouTube della Polisportiva Villanova (https://www.youtube.com/channel/UCLfaay0GqwsNPtFAQwkqaBw). Chi vuole seguire l’intero evento in diretta può iscriversi gratuitamente al canale e cliccare sulla campanella, in modo da ricevere una notifica direttamente sul proprio smartphone. Le ben 82 coppie partecipanti hanno già inviato i propri video per l'analisi, ma il torneo e la valutazione saranno trasmessi in diretta, con lo scopo di far vivere il più possibile l’esperienza di una gara in presenza. L’avventura è stata possibile grazie al coordinamento tecnico degli ingegneri informatici della Polisportiva, nonché presidente e vicepresidente, Matteo Del Pioluogo e Gabriele Casagrande.

L’idea è stata accolta con grande entusiasmo, ed ha superato i confini europei. Il numero degli iscritti è già il primo emozionante riconoscimento di questo grande sforzo, che vede partecipare oltre 80 coppie in rappresentanza di 13 paesi diversi: Italia, Germania, Francia, Lussemburgo, Polonia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Slovenia, Croazia, Finlandia, Russia e Canada.

Questa novità non poteva che venir fuori da uno sport come il judo, che pone le sue fondamenta proprio sull’idea di adattabilità. In questa disciplina, infatti, il corpo deve essere come l’acqua, che assume la forma del suo contenitore, ed in cui la tecnica prevede di sfruttare la forza dell’avversario per ottenere il risultato. L’emergenza sanitaria non ha quindi fermato l’entusiasmo di Edoardo Muzzin e Franca Bolognin.

Ovviamente, anche in questo caso è la collaborazione a fare la differenza. Michel Kozlowski, responsabile arbitri EJU, ha infatti commentato: «In un momento in cui stiamo lavorando instancabilmente per vedere la partecipazione dei nostri atleti alle Olimpiadi, è noto che è altrettanto importante mantenere tutta la nostra famiglia di judo attiva e in competizione come lo sarebbe normalmente».

Anche Monica Piredda, Presidente della Commissione Nazionale Kata e Master della FIJLKAM, ha entusiasticamente elogiato «la Polisportiva Villanova per l’importante iniziativa intrapresa e per l’organizzazione in modalità on line dello storico EJU KATA, competizione internazionale delle forme del Judo. La capacità di affrontare le avversità per rialzarsi e la resilienza tipica delle arti marziali hanno fatto il resto».