Pordenone Calcio: si respira già aria di derby tutto neroverde

31.05.2020 10:09 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: si respira già aria di derby tutto neroverde

Fra il popolo neroverde e quello arancioneroverde si respira già aria di derby. Lo scontro fra ramarri e leoni di San Marco inaugurerà la terza fase del campionato di serie B dopo la prima conclusasi al termine del girone di andata con il Pordenone vicecampione d’inverno a quota 34 e il Venezia in zona playout con 22 e la seconda bloccata a inizio marzo per l’emergenza Corona virus con i neroverdi quarti in classifica con 45 punti e gli arancioneroverdi sempre in zona critica a quota 32.

I ragazzi di Modolo e quelli di Tesser si daranno quindi battaglia alla Dacia Arena fra tre settimane con obiettivi dichiaratamente diversi. I padroni di casa per continuare a coltivare il sogno del doppio salto di categoria, gli ospiti per mantenere la categoria. Il match di andata giocato lo scorso 29 ottobre si concluse con il successo dei ramarri per 2-1. I leoni passarono in vantaggio al 57’ con Capello. I ramarri ribaltarono il risultato nei minuti finali con i centri di De Agostini all’88’ e di Strizzolo al 93’. Per la truppa di Tesser fu il primo successo in trasferta in serie B, propiziato, come volle sottolineare Michele De Agostini, da due friulani doc.

I neroverdi hanno due settimane di allenamenti condivisi (anche se in forma individuale a debita distanza l’uno dall’altro) di vantaggio. Si sono ritrovati al De Marchi infatti già il 5 maggio. Gli arancioneroverdi al Taliercio solo il 20 maggio.

“I ragazzi sono contenti per la ripresa – ha affermato Alessio Dionisi -, anche se la sentiamo un po’ come una forzatura perché le condizioni di allenamento non sono ancora quelle ottimali”.

Diverso l’approccio di Attilio Tesser che, come tutto il clan naoniano, ha sempre spinto per la ripresa.

“Ormai abbiamo capito – aveva detto ancora durante il lockdown - che dovremo imparare a convivere con la paura del virus. I nostri giocatori sono pronti a farlo perché non vedono l’ora di tornare in campo. Certo, bisognerà seguire alla lettera le prescrizioni della federazione e della scienza per tutelarci in modo adeguato”.

Così è stato e così continuerà ad essere perché anche dopo la ripresa degli allenamenti di squadra della settimana entrante giocatori, staff tecnico e operatori addetti alla squadra continueranno a essere sottoposti ai test sierologici e ai tamponi almeno ogni quattro giorni. Tesser ha già programmato il lavoro delle prossime tre settimane.

“La prima – racconta infatti – sarà dedicata a un tipo di lavoro generalizzato per ritrovare i meccanismi e il piacere di muoversi insieme sul rettangolo verde. Poi cominceremo a pensare al Venezia e negli ultimi giorni ci concentreremo sulle caratteristiche dei lagunari. Nonostante la posizione in classifica il Venezia è una squadra ostica. Particolarmente in trasferta dove ha fatto più punti che in casa”.

Al Penzo i leoni di San Marco hanno collezionato solo 11 punti su 14 gare giocate. Se la classifica tenesse conto solo delle partite giocate in trasferta il Venezia con 21 punti in 14 partite figurerebbe al terzo posto alle spalle di Benevento (30) e Cittadella (24).

“Dovremo avere il massimo rispetto degli arancioneroverdi – ha avvisato il maestro – e dare il meglio di noi stessi per riprendere la nostra corsa in modo positivo. Al Venezia però – ripete ancora Tesser – cominceremo a pensare veramente fra una decina di giorni. Ora dobbiamo lavorare per ritrovare gli automatismi che ci hanno permesso di fare un buon cammino nelle prime 28 partite di questa travagliata stagione”.