Pordenone Calcio: riemergono i timori

03.05.2021 08:30 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: riemergono i timori

Un gol al 56’ di Arlind Ajeti, difensore svizzero di origini albanesi, ha condannato sabato al Mapei Stadium il Pordenone a subire la sua dodicesima sconfitta stagionale lasciandolo solo al quindicesimo posto a quota 41 con appena una lunghezza di vantaggio sulla zona playout perché l’Ascoli, sedicesimo, ha sorprendentemente battuto la capolista Empoli (2-0 firmato Dionisi, 60' Bajic) portandosi così a quota 40.

I ramarri non hanno sfigurato nei confronti dei granata, ma non sono riusciti a capitalizzare le occasioni prodotte. Non ha cambiato la storia della partita nemmeno l’espulsione decretata dal signor Maresca ai danni di Yao. Con il Pisa i neroverdi erano riusciti a recuperare la partita trovando il pareggio (2-2) in inferiorità numerica. A Reggio Emilia non sono stati capaci di farlo in superiorità numerica per 35 minuti. Non ha trovato nell’occasione lo spunto decisivo nemmeno Patrick Ciurria, autentico trascinatore del Pordenone dell’ultimo mese, schierato questa volta da Domizzi non in versione Pablito Rossi (da prima punta), ma in supporto di Musiolik rientrato dalla squalifica.

Rispuntano dunque e si rafforzano i timori che hanno spinto la dirigenza neroverde a dare il benservito ad Attilio Tesser per far posto in panca a Maurizio Domizzi promosso dalla Primavera. Ora i ramarri sono attesi da tre partite fondamentali per cercare di evitare di scivolare in zona playout o per lo meno di mantenere cinque punti di vantaggio sulla quart’ultima (attualmente il Cosenza a quota 35). Se il distacco fra sedicesima e diciassettesima al termine della stagione regolare è superiore ai quattro punti i playout non vengono disputati e quest’ultima retrocede direttamente in C insieme al trio di fondo classifica.