Pordenone Calcio: Ramarri con la Pro Vercelli dell'ex Massimo Paci

03.12.2022 08:13 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Dario Perosa - Il Gazzettino di Pordenone
Pordenone Calcio: Ramarri con la Pro Vercelli dell'ex Massimo Paci

Ritornare al successo già in occasione della sfida di domani sul rettangolo della Pro Vercelli per mantenere il primato in classifica! Con questo obiettivo ben chiaro nella loro mente i ramarri stanno lavorando al De Marchi dopo i due pareggi consecutivi (entrambi per 2-2) con Pro Sesto e Pro Patria che hanno ridotto a un solo punto il loro vantaggio sulla coppia delle immediate inseguitrici formata da Feralpisalò e Lecco. Questa mattina sosterranno a porte chiuse la seduta di rifinitura prima della partenza per il Piemonte. Due giorni per preparare una trasferta così importante dopo il turno infrasettimanale sono decisamente pochi, ma Di Carlo li ha spesi per far comprendere ai suoi giocatori quanto sia importante ritrovare in fase di non possesso quell’attenzione e quei movimenti che sino a due turni orsono avevano permesso alla difesa neroverde di essere segnalata come la migliore non solo del girone A, ma di tutta la terza serie. Sotto osservazione particolare sono state le condizioni degli acciaccati Amedeo Benedetti, Cristian Andreoni e Stefano Negro che una volta recuperati totalmente potranno dare una buona mano ai compagni del reparto arretrato. Sulla panca della Pro Vercelli siede Massimo Paci al quale la dirigenza neroverde aveva affidato la direzione dei ramarri all’inizio della stagione 2021-22 in serie B. La sua esperienza durò poco. Venne infatti esonerato il 30 agosto del 2021 dopo le tre sconfitte consecutive fra campionato e Coppa Italia subite nei match con lo Spezia (1-3), il Perugia (0-1) e la Spal (0-5). Fu sostituito da Massimo Rastelli che non riuscì a risollevare le sorti dei ramarri e venne pure lui tagliato un mese e mezzo dopo. La squadra venne affidata a un beniamino del popolo neroverde come Bruno Tedino. Nemmeno “San Bruno da Corva” compì il miracolo-salvezza e il Pordenone scese in serie C. Evidentemente il problema non stava solo in panca come onestamente riconosciuto poi dalla dirigenza neroverde che si impose subito come obiettivo il ritorno in cadetteria nell’arco di due stagioni. Nel luglio di quest’anno Paci è stato chiamato ad allenare la Pro Vercelli e domani avrà l’occasione di prendersi la sua rivincita. Sino ad ora la Pro Vercelli ha incassato 22 punti che le permettono di condividere la nona posizione in classifica a quota 22 con l’Arzignano Valchiampo, la Pergolettese e la Pro Patria. I leoni bianchi sono reduci dal pareggio (1-1) ottenuto sul rettangolo dell’Arzignano Valchiampo.

“La gara col Pordenone – ha dichiarato Massimo Paci – sarà sicuramente difficile, ma noi veniamo da tre risultati utili consecutivi (1-1 con la Pergolettese e 2-1 con il Sangiuliano prima del pareggio con l’Arzignano, ndr). Siamo contenti che si giochi subito perché contro i neroverdi ci teniamo a fare una bella figura!”.

Lui con ogni probabilità in particolare. Evidentemente l’arrivo del Pordenone induce le società ospitanti a incentivare l’afflusso allo stadio del pubblico amico per favorire il supporto dei tifosi verso la squadra di casa. Era successo già al Breda di Sesto San Giovanni dove la Pro Sesto aveva fatto pagare un solo Euro agli ultrà per accedere alla Curva Vito Porro. La Pro Vercelli nei giorni scorsi ha attivato l’iniziativa “Pro chiama, Vercelli risponde?” e sul proprio sito ha postato:

"Questo regalo/sfida, rivolta a tutti i vercellesi rappresenta l’occasione perfetta per dimostrare l’attaccamento alla Bianca Casacca e tornare a riempire il “Piola. E’ il momento – conclude l’estensore della nota - di stringersi intorno alla squadra, di fare gruppo e spingere i nostri Leoni a dare il massimo per chiudere il girone d’andata nella miglior posizione in classifica”.