Rugby. L'annus mirabilis dell'SFS Fontana Rugby Libertas

23.06.2019 11:48 di  Daniela Acciardi   vedi letture
SFS Fontana Rugby
SFS Fontana Rugby

Oltre 100 persone erano presenti sabato 22 giugno alla grigliata finale dell’SFS Fontana Rugby Libertas, che ha celebrato con una grande festa un altro anno di forte crescita.

Collaborazione è stata la parola d’ordine per l’ultimo anno sportivo. I ragazzi del presidente Michele Bressan hanno quindi fatto squadra con quelli del Maniago in tutti i raduni della stagione, condividendo valori ed obiettivi, ma soprattutto divertendosi. L’accordo con il Maniago ha portato i suoi frutti. Il sodalizio è cresciuto come numero e come qualità di gioco. I ragazzi si sono integrati alla perfezione, i genitori sono rimasti contenti e gli allenatori altrettanto.

 

Con il presidente del Maniago Francesco Rusconi, presente alla festa con gran parte del direttivo, è stato siglato l’accordo anche per l’anno prossimo. Tant’è che gli U12 che il prossimo anno passeranno in U14, quindi usciranno dal minirugby, proseguiranno il proprio percorso nella formazione giovanile del sodalizio pedemontano.

La volontà di fare rete con le altre realtà rugbistiche del territorio si è espressa anche con il Pedemontana Livenza Rugby, cui hanno prestato dei ragazzi per partecipare al Torneo Ex Topolino; ed anche con il Pordenone Rugby, con cui ci sono stati allenamenti congiunti, ed anche in questo caso dei prestiti per partecipare a diversi tornei. Il dirigente di Polcenigo Roberto Gaiot era presente durante la serata a sugello degli ottimi rapporti fra le due società.

Altro fiore all’occhiello è stato l’accordo con il Benetton, dove le ragazze U14 del Fontana hanno trovato – e troveranno, poiché anche questo accordo è stato rinnovato – ospitalità per continuare a praticare il proprio sport preferito, anche una volta conclusa la fase a squadre miste del minirugby.

 

Allo stadio di Vigonovo, era presente anche l’assessore allo sport del comune di Fontanafredda, Antonio Landa. Ha confermato lo stanziamento di fondi per creare la tanto agognata Cittadella dello Sport, dove finalmente il Fontana potrà avere il suo campo da rugby, accanto ai campi da tennis, il tutto circondato da percorsi naturali per svolgere attività libere, e non è escluso che ci saranno anche campi di beach volley.

Il main sponsor SFS era invece rappresentato dal dirigente Marco Rocchetti. L’azienda ha sposato i valori di fair play del rugby, simili a quelle che guidano la multinazionale svizzera. Non è poi escluso che dirigenti e dipendenti possano decidere di entrare a far parte della squadra “Old” del Fontana, adesso che c’è anche questa possibilità.

Ma la ciliegina sulla torta è arrivata dal piccolo-grande assente: Santiago Cavallero. Il giovane del Fontana, proprio nel fine settimana da venerdì 21 a domenica 23 giugno, è infatti stato convocato in rappresentativa regionale U12 per difendere i colori del FVG agli United World Games di Klagenfurt.

 

L’iniziativa, senza precedenti in Italia, è stata proposta e ideata da Erio Salvagno, responsabile regionale del minirugby federale, anche lui ospite della serata. E si è rivelata vincente. Non solo per l’ottima preparazione dei ragazzi, in vista della prossima stagione in cui tutti entreranno nelle rispettive U14, ma anche perché la squadra ha sbaragliato la concorrenza internazionale. Vince il torneo con una straordinaria differenza di 200 mete, mentre la seconda classificata ne ha accumulato solo 40.