Pordenone Calcio: a Tarvisio fra arrivi e partenze

17.07.2021 08:10 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: a Tarvisio fra arrivi e partenze

E’ già una rosa neroverde notevolmente diversa rispetto a quella della scorsa stagione e la finestra di mercato estiva si chiuderà appena fra un mese e mezzo. Agli ordini di Massimo Paci (pure lui una novità al De Marchi) sono arrivati gli attaccanti Frank Tsadjout (dal Milan), Davis Mensah (dalla Triestina) e Nicolò Cambiaghi (ultimo arrivato dall’Atalanta), i centrocampisti Jean Freddi Greco (dal Torino), Mihael Onisa (pure lui dal Torino) e Luca Tremolada (rientrato dal Cosenza), il difensore Matteo Perri (dal Ravenna). Giocatori che sono in ritiro a Tarvisio insieme ai riconfermati portieri Giacomo Bindi, Gaetano Fasolino, Pietro Passador e Samuele Perisan, ai difensori Mirko Stefani, Alberto Barison, Alessandro Bassoli, Michele Camporese, Adam Chrzanowski, Nicola Falasco e Alessandro Vogliacco (su quest’ultimo c’è un forte interesse del Genoa), i centrocampisti Gianvito Misuraca, Roberto Zammarini, Simone Pasa, Kevin Biondi, Luca Magnino, Matteo Rossetti e gli attaccanti Karlo Butic, Federico Secli e Patrick Ciurria.

Sul fante continuano a dimostrare interesse il Verona e il Monza. Hanno lasciato la compagnia e sono rientrati ai club d’origine per fine prestito invece Manuel Scavone (Bari), Sebastian Musolik (Rakow), Alessandro Mallamo (Atalanta), Giacomo Calò (Genoa), Filippo Berra (Bari), Claudio Morra (Virtus Entella) e Mattia Finotto (Monza). L’ultimo a salutare è stato Simone Magnaghi passato in prestito al Pontedera.

Domani pomeriggio alle 17 i ramarri giocheranno il primo test match dell’era Paci al Maurizio Siega di Tarvisio. Lo sparring partner sarà il Vajont Maniago, militante nel campionato di Promozione FVG. L’ingresso allo stadio sarà limitato a soli 295 spettatori dotati di mascherine, ma i fan club Bandoleros e Supporters sono intenzionati a far sentire ugualmente le loro voci dall’esterno della struttura.

“Unitevi a noi – è il loro invito – per respirare un po’ di normalità”.