Pordenone Calcio, Diaw squalificato avverte i compagni brianzoli: "Attenti al ramarro!"

05.03.2021 09:31 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Diaw squalificato avverte i compagni brianzoli: "Attenti al ramarro!"

Il grande protagonista mancato del match di sabato al Brianteo (inizio alle 18 con diretta su Rai Sport) sarà Davide Diaw. Il bomber, ex neroverde ora alla corte di Silvio Berlusconi, è stato squalificato in seguito all’ammonizione subita da diffidato nel match con il Frosinone e non potrà scendere in campo contro i suoi ex compagni. Per il Pordenone sarà sicuramente un vantaggio, ma Brocchi non si lamenterà di certo perchè riavrà a disposizione i due fuoriclasse Mario Balotelli e Kevin-Prince Boateng che sono rientrati in gruppo dopo le lunghe assenze (Supermario dal 30 dicembre scorso per problemi muscolari, Kevin Price dal 12 febbraio) e che ora spingono per riprendere il loro posto sabato. Dispiaciuto ovviamente per non poter essere in campo Davide Diaw ha messo in guardia i suoi nuovi compagni.

“Conosco bene mister Tesser e tutti i neroverdi – ha premesso -. Hanno qualità ed esperienza. So che sarà una partita tosta. Arriveranno qui con alle spalle un ciclo di partite non particolarmente soddisfacente e questo li renderà ancora più pericolosi. Venderanno cara la pelle. Sarà una battaglia - ha previsto Davide davanti ai microfoni de Il Cittadino di Monza -, ma sono certo che i miei nuovi compagni si metteranno l’elmetto e si batteranno dal primo all’ultimo minuto”.

Prima della partita con il Cittadella Davide aveva parlato dei suoi trascorsi in granata spendendo parole di ringraziamento per il club veneto.

“Sarò sempre grato al Citta per quello che ha fatto per me”.

Alla vigilia della sfida fra Monza e Pordenone ha ricordato anche l’esperienza in riva al Noncello.

“Sia a Cittadella che a Pordenone – ha precisato - sono stato molto bene e in entrambi i posti ho lasciato tanti amici. Ogni volta che li incontro per me è sempre un piacere perché sono compagni con i quali ho condiviso momenti importanti della mia carriera”.

Davide ha confermato anche che sarebbe stato estremamente difficile non accettare la proposta del Monza.

“Quando mi ha chiamato in Brianza Adriano Galliani – ha raccontato – ho detto subito di sì e sono corso in una società che ha grandissime ambizioni e che punta a vincere questo campionato. Considerato il mio percorso e la mia età (è nato il 6 gennaio 1992, ndr) era un'occasione irrinunciabile”.

Al Monza ovviamente non sta avendo lo stesso spazio che aveva nel Pordenone con la cui casacca nel girone di andata aveva collezionato 18 presenze e realizzato 10 gol, bottino che lo aveva portato in testa alla classifica cannonieri. Passato in biancorosso è sceso in campo sette volte, una sola dall’inizio alla fine (lo scorso turno a Frosinone) e non è ancora riuscito ad andare a segno, ma non si lamenta di certo.

“Negli ultimi anni – ha ricordato - ho sempre giocato nel 4-3-1-2, con trequartista alle spalle e un compagno in attacco. Il Monza invece scende in campo con tre punte. Mi devo abituare ai nuovi schemi, ma sento che sto migliorando giorno dopo giorno. In ogni caso – ha concluso il bomber di Cividale – è bello giocare con dei compagni così forti. C'è sempre da imparare: in allenamento, durante le partite e in ogni altra situazione”.