Pordenone Calcio: Il mito Buffon al Teghil

08.09.2021 09:07 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone Calcio: Il mito Buffon al Teghil

Cresce l’attesa fra il popolo neroverde per la sfida di domenica sera (inizio alle 20.30) con il Parma che chiuderà il programma della terza giornata. I più affezionati saranno presenti al Teghil di Lignano. Ieri erano già in 700 ad aver acquistato il biglietto in prevendita. E’ stata superata anche quota 100 nell’acquisto dei miniabbonamenti validi per le partite giocate in casa nel girone d’andata a partire da quella con la Reggina. 

QUI DE MARCHI - I ramarri hanno ripreso ad allenarsi ieri pomeriggio sul rettangolo di via Villanova di Sotto. Hanno lavorato separatamente gli acciaccati Bassoli, Chrzanowski, Barison e Misuraca. Gli ultimi due in fase di miglioramento. Oggi è in programma una doppia seduta (10.30 al mattino, 17 nel pomeriggio).

Si sta preparando con intensità alla sfida in Friuli anche il Parma. I ducali hanno ripreso gli allenamenti lunedì scorso e stanno lavorando al centro sportivo di Collecchio agli ordini di Maresca e del suo staff con l’obiettivo di espugnare il Teghil per non lasciarli scappare Brescia, Cittadella Pisa e Ascoli che dopo due giornate sono a punteggio pieno con 2 lunghezze di vantaggio su di loro. 

L’interesse degli sportivi pordenonesi per la sfida con la formazione più pronosticata per la promozione in serie A è ulteriormente accresciuto per la presenza fra i pali dei ducali di un mito come Gigi Buffon che ha deciso di tornare nella società nelle cui giovanili è cresciuto ed ha iniziato nel 1995 la sua sfolgorante carriera. Dopo 26 anni, un titolo mondiale con la nazionale azzurra, dieci scudetti con la Juventus, sei coppe Italia, sette supercoppe italiane, una coppa Uefa, alle quali ha recentemente aggiunto anche uno scudetto e una supercoppa di Francia con il Paris Saint German, il mitico Gigi è tornato a casa. Chiamato da Radio Anch’io Sport per commentare il pareggio della nazionale azzurra (della quale ha vestito la casacca per ben 176 volte, record assoluto) con la Svizzera, ha parlato anche del suo ritorno in gialloblu e ha garantito di non considerarlo un prepensionamento. “Testa e corpo – ha assicurato – funzionano ancora alla grande e non ho nessuna intenzione di smettere. Non solo: a quarantaquattro anni – ha sorriso – ho pure imparato a usare il piede sinistro. A darmi ulteriore carica è l’affetto che mi sta dimostrando la gente di Parma e la stima dei miei compagni di squadra. Per questo – ha concluso Buffon – voglio dare il meglio di me stesso per contribuire a regalare loro la promozione in serie A”.