Pordenone Calcio, Loperfido: "Speriamo che dall'anno prossimo si possa tornare nuovamente, sciarpa al collo, a gridare Forza PN allo stadio!"

28.04.2021 08:36 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Giuseppe Palomba
Pordenone Calcio, Loperfido: "Speriamo che dall'anno prossimo si possa tornare nuovamente, sciarpa al collo, a gridare Forza PN allo stadio!"

Una nota governativa rinvia al 1 giugno il ritorno allo stadio del pubblico per cui la stagione del Pordenone finirà senza i propri tifosi sugli spalti. Tra di essi ce n'è uno che proprio non riesce a nascondere il suo malumore nonostante approvi la normativa. Si tratta di Emanuele Loperfido, assessore comunale alle Attività Commerciali, ex giocatore dilettante, che ha vissuto le sorprendenti gesta neroverdi degli ultimi anni in gradinata fra gli ultras.

"La gradinata, la curva, le trasferte, mi mancano tantissimo. Sono convinto che se fossimo stati sugli spalti i punti in casa del Pordenone sarebbero stati molto di più. Quest'anno è ormai andata così - afferma Lopez, come lo chiamano gli amici della “curva” - Speriamo che dall'anno prossimo si possa tornare nuovamente, sciarpa al collo, a gridare Forza PN allo stadio!".

7 punti in 4 uscite ufficiali, sembra produrre consensi all'assessore la gestione Domizzi:

"Non avevo dubbi. Ha dimostrato da giocatore di essere carismatico e trainante. Leader della difesa dell'Udinese, sapeva spronare al meglio i suoi compagni, facendoli lottare sino all'ultimo. Credo che questo l'abbia saputo trasmettere ai giocatori neroverdi fin dal primo allenamento. Il pareggio in rimonta di sabato scorso con il Pisa ne è l'esempio: in 10 hanno lottato su ogni pallone, addirittura recuperando palla e pareggiando in contropiede. D'ora in poi ogni partita sarà una finale ma con questo spirito, anche se sarà durissima, credo porteremo a casa la salvezza".

Loperfido smette per un momento i panni del super tifoso e veste quelli dell’uomo delle istituzioni.

"Un'altra stagione in cadetteria e questa volta speriamo allo stadio, sarà fondamentale per rafforzare ancora di più il legame con il territorio. Ed il territorio sicuramente sta apprezzando la visibilità che sta ottenendo sempre di più grazie alla vetrina che offre la Serie B. Il Presidente Lovisa ci ha già abituato a raggiungere traguardi che solo lui reputava raggiungibili. In sordina, con dedizione e tanto impegno, ha superato ostacoli e superato piazze blasonate, con risorse nettamente superiori. A questo punto bisogna solo continuare a fidarci!. Questa società si è rilanciata di anno in anno, alzando sempre più l'asticella degli obiettivi, spesso centrati. Umanamente è stata dura, e deve esserlo stato anche per la società, esonerare Tesser che ha rappresentato e rappresenterà per sempre la storia del Pordenone Calcio. Ma i risultati di Domizzi mi fanno pensare che anche questa volta hanno visto giusto".

Emanuele nelle passate stagioni ha spesso seguito il Pordenone anche in trasferta.

"Vero - annuisce Lopez - ma ricordo sempre con piacere un altro episodio quando ho corso la maratona di Gais in Svezia con la maglia del Pordenone addosso e tutta la città al mio passaggio mi salutava e non capivo perchè! Ho scoperto poi di essere stato scambiato per un ultras del Gais, storico club svedese tra le cui fila ha militato Gren anch'esso neroverde!"