Pordenone Calcio: Ramarri a Perugia contro i pronostici

22.01.2022 09:38 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone Calcio: Ramarri a Perugia contro i pronostici

La finestra di mercato resterà aperta ancora nove giorni, ma quello che scenderà in campo questo pomeriggio al Renato Curi di Perugia (fischio d’inizio alle 16.15) sarà un Pordenone già largamente rinnovato frutto delle numerose partenze e degli altrettanto numerosi arrivi, ma anche delle assenze degli squalificati Pasa e Pinato e dei giocatori lasciati in stand-by non solo per problemi fisici o perché non sono atleticamente pronti. Tedino probabilmente non potrà infatti utilizzare almeno dall’inizio nemmeno Valietti, El Kaouakibi, Di Serio, Misuraca, Kupisz, Ciciretti e Camporese. 
 “Abbiamo defezioni importanti – ha confermato Tedino -, ma in settimana ho avuto segnali importanti dai giovani che ora compongono buona parte della rosa. Sono quindi certo che la squadra farà una buona prestazione. La cosa più importante – ha sottolineato – sarà cominciare e finire in undici, evitando quei cartellini rossi che ci hanno costretto a giocare in inferiorità numerica per un’ora nella gara persa (1-4) a Crotone (espulsione di Falasco, ndr) e per una buona mezzora (espulsione di Pasa, ndr) nel match al Teghil con il Lecce (0-1). Come al solito Tedino non ha fatto anticipazioni sull’undici iniziale che si presenterà sul rettangolo del Curi. E’ possibile che al primo fischio del signor Miele della sezione di Nola in campo vestiti di neroverde ci siano Perisan fra i pali, Perri, Barison, Bassoli e Sabbione in difesa, Zammarini, Lovisa e Magnino a centrocampo Cambiaghi, Butic e Pellegrini nel reparto avanzato. Tedino non ha potuto poi nascondere i suoi sentimenti nei confronti di Salvatore Burrai, oggi avversario, ma in passato fedele leader neroverde anche nella sua precedente gestione. “Salvatore – ha detto Bruno – sta esibendo un rendimento elevato da almeno sette anni, comprese l’ottima stagione 2016-2017 quando c’ero io sulla panca dei ramarri. Gli sono ancora molto grato – ha concluso - per quello che ha dato al mio Pordenone”. .
 Il Perugia, neopromosso in serie B, sta disputando un buon campionato e attualmente occupa la decima posizione in classifica con ventotto punti, venti più del Pordenone che ha alle spalle solo il Vicenza che però deve recuperare due partite. Sino a oggi i grifoni hanno vinto sei partite, ne hanno pareggiate dieci compresa l’ultima in casa del Monza dove la vittoria è sfuggita loro solo al 96 quando Patrick Ciurria ha riequilibrato le sorti del match che li vedeva davanti grazie ai gol di De Luca e Kouan che avevano ribaltato il vantaggio iniziale degli orobici siglato da Valoti. I pronostici sono tutti a favore del Perugia. “E’ da mediocri sottovalutare l’avversario!”. Sono le parole pronunciate ieri da Massimiliano Alvini che ha invitato i suoi grifoni a non guardare la posizione in classifica dei ramarri. “Sulla carta – ha aggiunto – si può giudicare una squadra più forte dell’altra. Poi però bisogna scendere in campo e lì vince chi ha più voglia di farlo”. E’ prevedibile dunque vedere sin dall’inizio un Perugia molto aggressivo intenzionato a incassare l’intera posta in palio con il pressing alto che è abituato a fare sino al momento in cui passa in vantaggio per poi abbassare il ritmo e assumere un atteggiamento più accorto arretrando il baricentro per favorire le ripartenze. Alvini dovrebbe schierare inizialmente il suo 3-5-1-1 con Chichizola in porta, Sgarbi, Angella e Dell’Orco nel reparto arretrato, Ferrarini, Segre, l’indimenticato Burrai, Santoro e Lisi a centrocampo con Kouan in supporto alla punta avanzata De Luca.