Pordenone Calcio: Ramarri al De Marchi sognando la normalità

11.05.2020 09:27 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri al De Marchi sognando la normalità

Per i ramarri quella di ieri è stata una domenica di riposo, giunta a coronamento della prima intensa settimana di allenamento al De Marchi dopo i due mesi di eremitaggio imposto dalle misure governative contro il Corona Virus.

Stefani e compagni riprenderanno oggi con le stesse modalità della settimana passata, ovvero in forma individuale nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e distribuiti sui tre campi messi loro a disposizione. In via del tutto teorica quella che inizia oggi dovrebbe essere l’ultima settimana di allenamenti totalmente individuali. Da lunedì prossimo infatti dovrebbero essere consentiti gli allenamenti collettivi. Si attende il via libera ufficiale da parte del Governo.

Si tornerebbe in tal caso a una quasi normalità con la possibilità di organizzare, oltre alle solite sedute dedicate al lavoro atletico, anche a quelle tecnico-tattiche. Si sta discutendo ancora sulla durata del maxi ritiro al quale saranno obbligare tutte le squadre e al quale dovranno partecipare non solo i giocatori, ma anche staff e dirigenti accompagnatori. Pare che il tutto possa essere ridotto a un paio di settimane. Agevolazione notevole se si considera che inizialmente si era ipotizzato un totale isolamento della durata di due mesi.

I ramarri non vedono l’ora di poter ricominciare con i metodi e i ritmi che hanno consentito loro di diventare l’autentica rivelazione del torneo di serie B 2019-20. C’era il timore che due mesi di lavoro a casa potessero influire negativamente sulla loro condizione atletica. Invece alla ripresa al De Marchi si sono presentati tutti in forma perfetta. Segno che è stato seguito alla lettera da ognuno di loro il programma individuale ricevuto dai preparatori atletici Ivano Tito e Tommaso Zentilin.

Lo ha constatato in settimana anche Mauro Lovisa.

“Li ho visti tutti tirati, motivati, felici – ha affermato il numero uno neroverde presente con regolare mascherina al raduno-. Non solo: nei loro occhi c’è grande voglia di ricominciare giocarsi nelle ultime dieci giornate della stagione regolare tutte le loro chance”.

Re Mauro non l’ha detto, ma è intuibile che tali chance non si riferiscano solo alla conferma di un posto nei playoff, ma anche a qualcosa di estremamente più importante.

Attilio Tesser non ha mai avuto il minimo dubbio sull’impegno con il quale i neroverdi avrebbero lavorato anche da soli e a casa.

“Conosco questo gruppo ormai da un anno e mezzo – aveva detto il tecnico nei primissimi giorni di “smart-working” - e ho imparato ad apprezzare la serietà di ogni suo componente. Seguiranno le istruzioni ricevute per poter concludere un percorso già notevole al momento dello stop”.

Così è stato. Ora Tesser spinge per un pronto ritorno alla normalità.

“In questa ultima settimana – ha confermato il maestro – hanno lavorato tutti di buona lena, al De Marchi, ma in maniera individuale e a distanza. Ora hanno voglia di tornare ad allenarsi di squadra – conferma -. Lo desideriamo anche noi dello staff tecnico perché non è facile programmare il lavoro senza avere certezza sul giorno della ripresa degli allenamenti collettivi e ancora di più sul giorno in cui sarà possibile tornare in campo per concludere la stagione. Io non ho nessun timore su ciò che potrebbe succedere alla ripresa del lavoro di squadra – Tesser ha continuato a confermare tutta la sua stima e fiducia nei ramarri non solo come giocatori, ma anche e soprattutto come uomini adulti e seri -. Nessuno di questi ragazzi – ha concluso infatti – farebbe mai nulla che possa essere pericoloso per la sua stessa salute, per quella dei suoi compagni di squadra e soprattutto per la sua famiglia. E’ tutta gente con la testa sulle spalle”.