Pordenone Calcio, Rastelli: "Vengo con tanto entusiasmo e grandi motivazioni"

02.09.2021 08:25 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Giuseppe Palomba
Pordenone Calcio, Rastelli: "Vengo con tanto entusiasmo e grandi motivazioni"

Ha svolto ieri al centro sportivo Bruno De Marchi il suo primo allenamento come tecnico del Pordenone Massimo Rastelli che ha avvicendato Massimo Paci sulla panchina neroverde dopo il deludente avvio di stagione dei ramarri. La società inoltre ha ridefinito la composizione dello staff tecnico dopo l’ingaggio del nuovo allenatore. Con mister Rastelli sono state introdotte nuove figure: l’allenatore in seconda Dario Rossi. Il preparatore atletico Francesco Esposito e l’allenatore dei portieri David Dei. Professionisti che affiancheranno il collaboratore tecnico Andrea Toffolo, il preparatore atletico Salvatore Sciuto, il preparatore recupero infortunati Tommaso Zentilin e il match analyst Martino Vignali, già membri dello staff neroverde.

"Mi porta a Pordenone la forte volontà della società e del direttore sportivo di volermi in questa società" - sono queste le prime parole in neroverde di Rastelli dichiarate al il13- "Abbiamo trovato subito l'accordo e vengo con tanto entusiasmo e grandi motivazioni in una società giovane, ambiziosa e che ti permette di lavorare bene, che dispone di strutture importanti e all'avanguardia per questa categoria. La serie B - chiarisce il mister - è un campionato difficile, in questi ultimi due anni il livello si è alzato tantissimo ed è nostro compito lavorare e risollevare il malumore di questo avvio di stagione. Dobbiamo essere bravi - sottolinea Rastelli - a trovare in poco tempo la nostra fisionomia, la nostra identità, cercando di dare in campo tutto quello che abbiamo dentro".

Sulla rosa a disposizione: "Conosco tutti i giocatori in organico ma non ho avuto ancora il piacere di allenarli in passato. Il mio mestiere è imparare a conoscerli quanto prima e tirare fuori da loro il meglio. Saranno importanti questi dieci giorni dovuti alla sosta delle nazionali che ci permetterà di lavorare nel miglior modo possibile e amalgamarci".

Addio al 4-4-2: "Il sistema di gioco lo fanno i calciatori-  afferma il tecnico campano - .Valutero' in base alle loro caratteristiche tecniche e scegliero' per loro il miglior vestito da cucirgli addosso".

Approccio: "Non sono nè un sergente nè un amico. Sono il loro leader e devo fare in modo da farmi seguire su tutto dai ragazzi ovviamente utilizzando il dialogo".