Pordenone Calcio: urge voltare pagina

22.10.2020 08:36 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: urge voltare pagina

Ora è chiaro e lampante: il nuovo ramarro ha evidenti problemi e fa rimpiangere quello vecchio. Del resto è abbastanza logico: il Pordenone della scorsa stagione era stato costruito sul telaio di quello che aveva conquistato la promozione in serie B e la supercoppa di serie C, un complesso collaudato sul quale erano stati inseriti elementi pronti ad assimilare in fretta la filosofia di gioco di Attilio Tesser.

Quello uscito dalla finestra di mercato chiusa tardivamente il 5 ottobre scorso è un insieme di giocatori che devono ancora conoscersi fra di loro e soprattutto trovare quegli automatismi che accrescono ulteriormente il potenziale intrinseco nei singoli.

La situazione generata dal Covid 19 con tutte le sue limitazioni non ha certo favorito il lavoro di Tesser e del suo staff in fase di preparazione precampionato. Situazione, si dirà, che hanno affrontato tutte le venti iscritte al campionato cadetto. Vero, ma non tutti hanno vissuto una rivoluzione d’ottobre come quella neroverde.

A soffrire maggiormente la mancanza di automatismi sembra essere la difesa. I problemi erano già emersi nella gara d’esordio al Teghil di Lignano contro la Spal. In vantaggio per 2-0 i ramarri nell’occasione avevano subito la rimonta degli estensi che si erano portato sul 3-2 a loro favore proprio a causa di evidenti black-out naoniani in fase di non possesso. A Cittadella la situazione in difesa non è certo migliorata e quella in fase di costruzione e finalizzazione è decisamente peggiorata.

A Vicenza (1-1) e con la Spal (3-3) era stato principalmente Davide Diaw con i suoi gol (doppietta con gli estensi) a tenere a galla il vascello naoniano. Al Tombolato Davide deve aver patito l’emozione dell’ex che ritorna sul rettangolo dove ha vissuto un anno e mezzo di grandi soddisfazioni. Le delusioni maggiori nel reparto arretrato sono arrivate dalle prestazioni di Berra (nel match con la Spal) e Falasco (sia con la Spal che a Cittadella).

Tre punti dopo quattro turni (per altro due in trasferta) non sono certo un grande bottino.

Il popolo neroverde ha però fiducia nel komandante ed è certo che anche quest’anno saprà ricavare il massimo dagli uomini messi a sua disposizione.

“Ora – guarda già avanti l’Attilio – la cosa più importante è rialzarsi subito, migliorare decisamente sul piano tecnico e tattico e magari rovesciare tutta la nostra rabbia nel match che ci vedrà impegnati sabato a Lignano (inizio alle 14) con la Reggina".

I ramarri hanno ripreso ad allenarsi ieri pomeriggio alle 15 al De Marchi. Per oggi e domani sono in programma due sedute mattutine con inizio alle 10.30.