Volley: il grande cuore Tinet si arrende a Macerata solo al tie break

10.10.2021 08:40 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Volley: il grande cuore Tinet si arrende a Macerata solo al tie break

E’ iniziato in maniera bellissima il campionato della Tinet Prata. E’ vero non è arrivata la vittoria, ma i ragazzi di Boninfante hanno tenuto testa e hanno perso per un pallone contro la corazzata Macerata, tra le candidate per vincere la A3, che ha messo in mostra un grande Angel Dennis. Un campione che ha dispetto dei suoi 44 anni gioca con l’entusiasmo di un ragazzino e ha un vastissimo repertorio di colpi. Dal lato gialloblù una bella prova di squadra, con difese e attenzione in copertura. Paolo Porro mette a terra 25 punti e a tratti è devastante dalla linea dei 9 metri. Incredibile, infine, anche l’empatia creatasi tra i ragazzi e il PalaPrata.

Si tornano a riempire le tribune del PalaPrata, festoso e caldo come non mai. Coach Boninfante non può disporre di Novello e Dal Col che si sono scavigliati nella seduta di venerdì. Dall’altro lato della rete non parte nello starting six la forte banda Lazzaretto. La Tinet scende in campo con Mattia Boninfante in regia, Baldazzi opposto, Bruno e Porro in posto 4, Katalan e capitan Bortolozzo al centro, Rondoni libero. L’inizio è comprensibilmente contratto, anche perché oltre all’emozione da esordio ci si rideve abituare a giocare con il pubblico. Il primo punto della stagione è un diagonale del diciassettenne Luca Porro che così entra subito nelle statistiche di Serie A al suo esordio. Partono meglio gli ospiti che scattano sull’8-13 con i Passerotti bloccati nella rotazione P1. I marchigiani sono squadra di rango e lo dimostrano giocando con grande autorevolezza e volando sul 12-17. La Tinet dello scorso anno si sarebbe eclissata, invece in questa stagione si combatte su ogni pallone. Una pipe di Porro e un pregevole lungolinea di Baldazzi riportano sotto i gialloblù. Anche il videocheck è amico e il manifuori di Porro che frutta il 18-19 è visto dall’occhio elettronico. Il pubblico si diverte e da alla Tinet una marcia in più. I Passerotti paiono inarrestabili e piazzano un parziale di 7-0 con Nicolò Katalan sugli scudi: efficace in contrattacco e letale a muro: 23-19. Un errore in battuta di Macerata consegna 3 set point sul 24-21. A chiuderla ci pensa subito un muro del solito Katalan: 25-21.

Macerata pareggia subito i conti ritornando il 21-25 subito alla Tinet. Il set si caratterizza per un andamento fatto a strappi con le due squadre che di volta in volta piazzano piccoli break di un paio di punti portando il naso avanti. Scappa in avanti sul 14-11 la Tinet con Baldazzi e un muro di Katalan, oggi signore del fondamentale con 7 carambole catturate. Si rifanno sotto i maceratesi che impattano sul 15-15 con un perentorio primo tempo di Robbiati. Pallonetto di seconda di Boninfante: 17-15. Le azioni sono lunghe, ricche di difese e coperture, ma la Tinet spreca qualche occasione che si è brillantemente costruita. E poi sale in cattedra la vecchia volpe Angel Dennis che fa vedere che nonostante l’anagrafe indichi 44 anni, gli scudetti e la lunga attività internazionale non sono arrivati per caso. Il cubano di cittadinanza italiana mette l’ace del 20-22 e poi il suo palleggiatore gli da praticamente ogni palla nelle azioni successive. Ovviamente è lui a chiudere il parziale sul 21-25.

Incredibili emozioni nel terzo parziale che ha infiammato il PalaPrata. Si viaggia a braccetto fino al 10-10. Poi entra in scena il solito Dennis che stoppa a muro Porro e poi marca tre punti consecutivi in attacco: 10-14. Boninfante manda in campo Yordanov per Manuel Bruno e il bulgaro da una scossa soprattutto dal lato emotivo, piazzando subito una ricezione perfetta che permette un primo tempo di Katalan e arringa la folla. Si procede a strappi con i marchigiani che sembrano in controllo della situazione e infatti arrivano a 19-24. Poi Dennis sbaglia il servizio e dall’altra parte del campo sui nove metri si porta Luca Porro. Nonostante la situazione critica il braccio del giovane ligure non trema e prima propizia una ricezione staccata che fa murare Dennis da Yordanov e poi semina il panico con ricezioni che arrivano direttamente nel campo pratese permettendo a Baldazzi di cannoneggiare. Nota di merito per Rondoni che si esalta difendendo una bomba di Dennis e poi costringendolo all’errore: 23-24. Porro mette anche l’ace del 24-24 e poi manca quello del 25-24 per pochi centimetri. Alla fine l’esperienza di Dennis chiude sul 24-26 uno dei set più emozionanti degli ultimi anni al PalaPrata.

E i Passerotti impattano portando la contesa al tie break. All’inizio del set è un Porro decisamente infuocato a scavare il primo solco: punto in attacco e doppio ace per il 12-8. Macerata deve fare a meno di Ferri, ma scende in campo Lazzaretto che lo scorso anno ha ottenuto da protagonista la promozione a Porto Viro. L’entusiasmo contagia il PalaPrata e si fa sentire anche capitan Bortolozzo che in sequenza piazza un punto in primo tempo al fulmicotone, un muro su Lazzaretto e uno su un pallonetto di Dennis: 18-11. Di Pinto fa riposare la diagonale titolare e la Tinet continua a macinare gioco. Altri due ace per Luca Porro: 24-15. Il posto 4 pratese sbaglia la battuta, ma Margutti lo imita e quindi il set si conclude 25-16

Il tie break è palpitante come il resto della gara. Scatto maceratese subito rintuzzato dalla Tinet. Le squadre si scambiano reciproci dispiaceri sportivi ma gli ospiti hanno un piccolo, ma prezioso vantaggio di due punti. Porro va in battuta ma non riesce il miracolo dei set precedenti: 12-14. Yordanov annulla il primo match ball, ma poi è Dennis MVP del match a chiudere 13-15. Applausi per tutti e primo punto stagionale per la Tinet Prata

TINET PRATA – MED STORE TUNIT MACERATA 2-3

TINET: Baldazzi 22, Katalan 17, Dal Col, Pinarello (L), Yordanov 7, Gambella, M.Boninfante 7, Bruno 4, De Giovanni, Rondoni (L), Bortolozzo 3, Novello, Porro 25. All: D. Boninfante

MACERATA: Pasquali 6, Longo 1, Dennis 29, Paolucci, Margutti 8, Ferri 17, Sanfilippo 4, Scrollavezza, Lazzaretto 3, Ravellino (L), Gabbanelli (L), Robbiati 6. All: Di Pinto

Arbitri: Jacobacci di Venezia e Cecconato di Treviso

Parziali: 25-21 / 21-25 / 24-26 / 25-16 /13-15