Run, nuoto e triathlon. Quattro medaglie per iniziare la stagione cremisi

19.09.2020 08:28 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Fiamme Cremisi
Fiamme Cremisi

Ricominciano a mietere successi le Fiamme Cremisi, che in soli tre giorni di gare riescono a conquistare una medaglia d’oro, due d’argento e una di bronzo.

Si parte domenica 6 settembre con il terzo posto di categoria di Franco Parma alla Swimtheisland di Sirmione. Ha terminato infatti la gara di nuoto di 3200 m, con circumnavigazione della città e vista sulle rovine di una villa romana e del castello medioevale, in 58’ 50”.

Entra in premiazione anche sua moglie, Ester Avoncelli. Ottiene il 7° posto di categoria in 1h 53’ 14”.

Lo stesso giorno, invece Marco Milani e Daniele Farenci partecipano alla 18a Marcialonga Coop Moena-Cavalese, in provincia di Trento; 24 km da Moena, attraverso le località di Forno, ponte sull’Avisio, ciclabile della Val di Fiemme e Val di fassa, lungolago di Tesero, fino all’arrivo in località Masi di Cavalese (Parco della Pieve). Il percorso sterrato lungo circa 1000 m, variato per evitare i centri abitati, accumulava un dislivello positivo di 350m, da un’altezza massima di 1.165 m ad una minima di 860 m slm. Il primo taglia il traguardo in 1h 53’ 22”, il secondo poco dopo in 2h 14”.

Un bottino ancora più cospicuo è giunto il fine settimana successivo. Sabato 12 settembre le aquile col tridente hanno portato la bandiera cremisi alla 7a Aquaticrunner - The Italian Swimrun di Lignano. L’estrema competizione, che prevede 4,75 km di nuoto e 19 km di corsa attraverso le 5 isole che collegano Grado a Lignano, nella meravigliosa Laguna di Marano, ha infatti goduto della massiccia presenza di cremisini, soprattutto nell’organizzazione.

Ciliegina sulla torta, la medaglia di argento di Franco Parma, che ha tagliato il traguardo in 3h 29’ 29”. A supportarlo sul percorso era presente anche Nicola Vettorato. Ha chiuso in 4h 13’ 57”.

Un oro internazionale giunge il giorno dopo, domenica 13 settembre, dalla sezione triathlon. È proprio al Triathlon Olimpico di Vienna infatti che Renzo Cevro Vukovic conclude con un ottimo tempo di 2h 41’ 20” la distanza olimpica, aggiudicandosi il primo posto di categoria.

Intanto, una buona falange cremisi era rimasta “a casa”, per il 39° Giro Podistico Internazionale Città Di Pordenone – 22° Memorial “Luigi Ferrario”. Il percorso di 5,4 km, composto da 3 giri da 1,8 km ciascuno, lungo le strade del centro storico di Pordenone ha permesso a Marta Bianchet di ottenere la piazza d’onore in 24’ tondi.

In premiazione erano anche presenti Andrea Rado e Piergiovanni Furlanis. Tagliano il traguardo rispettivamente in 20’ 49” e 21’ 05”, ottenendo il 5° e il 6° posto nella propria categoria. Buona anche la prova di Mara Armellin, che termina la prima competizione della stagione in 30’ 54”, e quella di Nicola Vettorato, che nonostante il doppio turno è riuscito a chiude con un ottimo 26’ 20”.

Lo stesso giorno, Marco Milani e la new entry Paolo Tabaro partecipavano al Fregona Summer Trail. Il duro percorso di 22.200 km, che inizia su strada asfaltata, per poi proseguire con tratti cementati e pendenza cha arriva a superare anche al 15%, e un panorama mozzafiato con vista della laguna di Venezia, ha permesso ai cremisini di realizzare rispettivamente 3h 17’ 25” e 4h 08’ 25”.

Il fine settimana avrebbe dovuto concludersi con una prodezza d’oltreoceano di Luciano Martinelli, iscritto alla 124th Boston Marathon. Purtroppo, l’edizione classica di una delle Six Abbott World Marathon Majors è stata annullata, e il cremisino si è dovuto accontentare di una “Virtual Experience”. Ha potuto partecipare alla manifestazione in maniera non competitiva, correndo la distanza della maratona in modo “autonomo”.

Il clima mite del litorale di Lignano Sabbiadoro è stata la cornice scelta da Martinelli, che ha completato il percorso in un tempo di 3h 57’ tondi, trasmesso puntualmente agli organizzatori.

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