Calcio a 5: Pordenone C5, capitan Milanese lascia dopo 8 anni

26.07.2022 17:00 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Calcio a 5: Pordenone C5, capitan Milanese lascia dopo 8 anni

La saga più amata e seguita dal popolo neroverde, lunga ben otto stagioni, con Capitan Marco Milanese protagonista indiscusso, scorre lenta verso i titoli di coda.

Cuore neroverde sin dalla nascita, dal 2014 al Pordenone Calcio a 5, capitano dal 2017. Con una media di quasi 20 reti a stagione ha guidato i ramarri dalla Serie C1 regionale alla Serie A2; il suo palmares, infatti, va dalla vittoria del Campionato di Serie C1 e della Coppa Italia del Friuli Venezia Giulia a quella più recente del Campionato di Serie B, nel mezzo non mancano le tante qualificazioni play-off ed i due accessi alle Final Eight di Serie B.

"Ripercorrendo la mia carriera ci sono stati tanti momenti emozionanti, se ne devo elencare alcuni, direi sicuramente i vari sold out del Pala Flora." - confessa Marco - "Partirei con il primo, quello contro la Mattagnanese in Coppa Italia Serie C, la finale play-off contro la Fenice Veneziamestre, i Derby con il Maccan Prata e la festa promozione per la serie A2, lì ho provato emozioni davvero forti con tutto il gruppo squadra e la società. Un'altra emozione forte che ricordo è stato il 4-3 contro lo Sporting Altamarca, sempre in casa, con il goal vittoria a 5 secondi dalla fine che ci è valso il pass per le Final Eight 2020."

Non sono certo mancati i momenti meno belli, quello più triste resta l'anno in cui si è dovuto giocare a porte chiuse, causa Covid:

"Giocare senza il nostro amato pubblico è stata una delle cose più tristi che ho vissuto nella mia carriera ma, un altro momento triste, è proprio questo qui. C’è tristezza nel lasciare ciò che è stato per me il Pordenone, ho dato tanto e mi è stato dato ancora di più da parte di tutti, dalla società, dai mister e dai miei compagni. Non vivere più alcune emozioni mi mancherà!"

Capitano dentro e fuori dal campo, in queste otto stagioni è sempre stato titolare inamovibile per ben tre allenatori. Un ragazzo cresciuto con il Pordenone e diventato punto di riferimento per i nuovi arrivati.

"Tante cose sono cambiate da quando sono arrivato, soprattutto le ambizioni." - racconta Marco - "Una cosa però non è mai cambiata, la semplicità e la dedizione al lavoro che hanno sempre contraddistinto questa società, un'umiltà che poche persone hanno nella vita e nello sport. In questi anni, sono stati i fatti a parlare per noi, ed ora lascio un Pordenone consapevole delle proprie risorse, una tra tutte un Settore Giovanile cresciuto moltissimo negli anni. Esserne stato il capitano mi ha reso orgoglioso, sia per i grandi traguardi raggiunti assieme, sia perché mi ha fatto crescere molto come persona, dentro e fuori dal campo."

Nessun nuovo impegno sportivo all'orizzonte per il nostro Marco, che ha deciso di prendersi ora una pausa per seguire altri progetti personali.

Un Capitano vero che lascia il suo Pordenone tra gli applausi, all'apice della storia, non prima di aver ringraziato tutti:

"I ringraziamenti non sarebbero mai abbastanza, ora lo faccio qui per scritto ma lo farò di persona al più presto. In primis, ringrazio la società che è sempre stata disponibile e non mi ha mai fatto mancare nulla, dal Presidente Alessandro Onofri a Federico Sacilotto e Massimo Leo, che lavorano instancabilmente ogni giorno, nonostante le difficoltà e con una grande passione; una menzione particolare va assolutamente a Vito Binot che mi ha trattato come un figlio (mi mancherà soprattutto la pastasciutta con il sugo della Graziella). Grazie ai mister, ai vari collaboratori, dallo staff agli accompagnatori, tutte persone altamente professionali che hanno sposato a pieno il progetto neroverde. Ringrazio i miei compagni, sono stati davvero tanti ma ognuno mi ha fatto divertire in campo e fuori, mi hanno rispettato sempre e aiutato nei momenti di difficoltà. Ora lascio un grande gruppo, la forza vera di questa squadra. Auguro il meglio a tutti coloro che faranno parte di questa stagione, ai nuovi invito a rispettare la maglia ed a sudarla in ogni allenamento. Un ringraziamento speciale alla "vecchia guardia", al non più "capitan futuro" Finato, che ha condiviso ogni singolo momento con me e sudato più di tutti per questi colori! Grazie a Vasce, Grigo e papà Rok, un onore aver giocato con voi, siete dei campioni! Un ringraziamento speciale ai miei genitori ed alla mia ragazza, che mi hanno sempre seguito e aiutato nelle decisioni. Grazie ai tifosi, senza di loro alcune emozioni non si vivrebbero nello sport, mi raccomando continuate a riempire il Pala Flora con il vostro sostegno alla squadra ... ed infine, grazie per tutto al Pordenone Calcio a 5, qui ho lasciato buona parte della mia carriera e del mio cuore, condiviso momenti con persone fantastiche che mi hanno voluto bene fin da subito, mi mancherà tutto ciò! Buona fortuna e sempre FORZA PORDENONE!"