Calcio a 5: Rovereto-Maccan Prata per il titolo d’inverno

07.01.2023 09:31 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Calcio a 5: Rovereto-Maccan Prata per il titolo d’inverno

Parte il 2023 del Maccan Prata, e parte con un obiettivo immediato: il titolo di campioni d’inverno. Una condizione fondamentale per avere il vantaggio di giocare in casa le gare di Coppa Italia, ma soprattutto il punto di partenza ottimale per guardare al girone di ritorno con ancora più determinazione ed entusiasmo. Per ottenerlo, tuttavia, occorre andare a prendersi gli ultimi tre punti del girone d’andata, oggi alle 16, nella tana di una delle squadre più attrezzate, ormai ben oltre lo status di outsider: l’Olympia Rovereto.

Quarta forza del girone, già matematicamente in Coppa, l’Olympia si presenta infatti particolarmente insidiosa.

«Affrontiamo una delle quattro squadre che si lotterà i posti per salire di categoria — è il monito di mister Marco Sbisà —. Una squadra che ha tantissima qualità, e non perde praticamente da un girone, perché a parte il ko alla prima col Bissuola poi ha sempre vinto o pareggiato. In poche parole, una squadra forte e in salute».

Il Maccan però c’è e il riposo è servito.

«Abbiamo staccato un po’ la spina — continua Sbisà —, il che ci stava dopo dei mesi molto intensi passati sempre a inseguire, cosa che ti fa sprecare più energie. Siamo arrivati finalmente in testa e vogliamo restarci e far inseguire gli altri, perché sappiamo che chi sta dietro non può sbagliare niente. Questa sosta chiaramente riequilibra anche i valori, perché tutte hanno recuperato forze e infortuni: noi abbiamo la fortuna di avere qualche punto di vantaggio, da mantenere e incrementare».

Per la lunga trasferta la società giallonera ha allestito un pullman gratuito a beneficio dei tifosi, andato subito esaurito già negli ultimi giorni di dicembre. Chi non potrà venire al seguito della squadra, potrà comunque seguire l’incontro in diretta streaming sul canale YouTube dell’Olympia Rovereto. Un ultimo cenno per gli arbitri della contesa: Aurelian Petrica Chirvasuta di Monza e Younes Bartal di Mantova, coadiuvati dal cronometrista Filippo Manica di Rovereto.