Pordenone Calcio: ai Ramarri serve un punto per andare in ferie

09.05.2021 08:58 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: ai Ramarri serve un punto per andare in ferie

La volontà e la speranza di tutti è quella di andare in ferie già domani sera. Il desiderio verrà esaudito se domani pomeriggio al Teghil i ramarri riusciranno almeno a pareggiare l’ultima sfida della stagione regolare con il Cosenza. Neroverdi e rossoblu occupano rispettivamente il sedicesimo e il diciassettesimo posto in classifica in piena zona playout. I ramarri però hanno un vantaggio di sette lunghezze rispetto ai calabresi e se la stagione fosse finita sabato sarebbero salvi perché per regolamento federale l’appendice meno nobile della stagione regolare viene disputata solo se fra sedicesima e diciassettesima i punti di differenza non sono più di quattro. A Misuraca e compagni sarà quindi sufficiente pareggiare per far scorrere i titoli di coda sul loro tormentato campionato.

Entrare in campo per limitare i danni potrebbe però risultare estremamente pericoloso perché se è vero che le difficoltà maggiori che hanno compromesso la loro stagione dopo la finestra di mercato di gennaio si sono evidenziate in attacco è altrettanto vero che dopo il giro di boa la difesa ha subito 24 gol rispetto ai 15 del girone di andata. L’ideale sarebbe ovviamente comandare la partita, non sarà una cosa semplice perché i calabresi verranno a giocarsi la partita della vita.

“A Lignano – ha assicurato al popolo rossoblu Roberto Occhiuzzi – vedranno entrare in campo un vero branco di lupi affamati!”.

Atteggiamento in verità già evidenziato a tratti nella sfida di venerdì scorso al Marulla di Cosenza, ma non sufficiente ad avere la meglio su di un Monza tecnicamente superiore che nel finale ha trafitto tre volte Falcone con Balotelli (73’), D’Errico (82’) e Diaw (88’). Nell’occasione non è partito fra i primi undici rossoblu Luca Tremolada entrato solo al 76’. Sarebbe una vera sorpresa se Occhiuzzi decidesse di non servirsi di lui sin dall’inizio domani in casa di chi lo ha ritenuto estraneo al suo progetto tecnico mandandolo proprio in Calabria. Passato al Cosenza in gennaio Luca è andato subito a segno proprio nella gara di andata con il Monza al Brianteo (2-2). Successivamente ha vestito la casacca rossoblu anche in tutte le altre diciannove partite (16 dal primo minuto) realizzando cinque gol e favorendo con i suoi assist altri quattro. L’obiettivo del Cosenza è sbancare il Teghil domani riducendo lo svantaggio dai neroverdi a soli quattro punti per giocarsi poi la permanenza in serie B nelle due gare di playout sempre con i neroverdi il 15 (andata) e il 21 maggio (ritorno).

“Non ci faremo prendere certo dalla paura!”.

L’arrivo del branco di lupi affamati della Sila non spaventa Gianvito Misuraca.

“Non vedo perché dovremmo spaventarci davanti al Cosenza – ha detto il capitano in campo dei neroverdi -: è una formazione alla nostra portata. Non dovremmo nemmeno trovarci in questa posizione in classifica. Lo abbiamo ampiamente dimostrato anche venerdì scorso al Penzo dove abbiamo affrontato a viso aperto il Venezia quinto in classifica, formazione che pratica il calco più bello del girone. Sarà dura – ha ammesso Misu – perché sarà la quarta partita giocata in appena dieci giorni, cosa mai successa prima, ma ci impegneremo comunque al massimo – ha garantito in conclusione – per chiudere definitivamente il discorso relativo alla salvezza che è sempre stato il nostro obiettivo stagionale”.