Pordenone Calcio: appagamento Benevento e smantellamento Livorno possono incidere nella corsa per il 2° posto

07.07.2020 08:47 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: appagamento Benevento e smantellamento Livorno possono incidere nella corsa per il 2° posto

A complicare l’ultima parte della corsa al salto di categoria sono intervenute le situazioni di Benevento e Livorno.

Gli stregoni di Pippo Inzaghi dopo aver acquisito la matematica certezza della promozione in serie A sembrano aver tirato un po’ i remi in barca. Lo testimonia lo 0-3 subito venerdì scorso all’Ezio Scida di Crotone. In precedenza i giallorossi avevano perso solo a Pescara (0-4) il 26 ottobre dello scorso anno nell’unica giornata storta della stagione sino alla certezza matematica di aver raggiunto lo scopo programmato dodici mesi orsono. Delle altre 30 gare disputate il Benevento ne ha vinte ben 23 (compresa quella finita 2-0 con il Crotone al Vigorito) e pareggiate 7 (inclusa quella conclusasi sul 1-1 alla Dacia Arena). Cammino straordinario che giustifica ampiamente la certezza del salto di categoria con 7 turni di anticipo. Crotone (secondo a quota 55) fortunato dunque ad aver avuto la possibilità di incontrare i dominatori assoluti del campionato nel momento più favorevole. La sorte sembra essere propizia agli squali rossoblu che potranno giocarsi un secondo jolly il 24 luglio a Livorno contro un’altra formazione che, per motivi totalmente differenti (amaranto in pratica già retrocessi), ha tirato i remi in barca. Lo scorso primo luglio Spinelli ha “liberato” ben 10 giocatori i contratti dei quali erano in scadenza il 30 giugno.

“Siamo – ha dichiarato il presidente amaranto - già retrocessi in B (Livorno fanalino di coda con 21 punti a 15 lunghezze dalla zona playout, ndr). Prorogare i contratti sarebbe stato uno spreco di denaro”.

Logica indiscutibile dal punto di vista economico. Non altrettanto sotto il profilo dell’etica sportiva. Il primo a evidenziare l’anomalia causata dalla decisione di Spinelli è stato Stefano Marchetti. “Con noi – ha dichiarato il ds del Cittadella (terzo assieme al Pordenone a quota 52) ai microfoni di PdSport Flash – ha giocato un Livorno al completo. Con le nostre avversarie nella corsa alla promozione giocherà un formazione totalmente diversa”. Il riferimento era ovviamente per lo stesso Crotone, ma anche per lo Spezia (sesto a quota 50) che giocherà a Livorno il 13. Il Citta aveva comunque vinto il 20 giugno il match al Picchi per 2-0. Diverso è l’impatto per il Pordenone che lo scorso 8 febbraio alla Dacia Arena non è andato oltre il 2-2 con il Livorno e che nella gara di andata al Picchi aveva addirittura perso per 1-2.

Sul caso Livorno ha aperto un fascicolo la procura federale sollecitata anche dal popolare Marco Tardelli, candidato alla presidenza dell’Associazione Italiana Calciatori, che ha pubblicato un tweet chiarissimo:

“La Procura federale chiarisca al più presto cosa sta combinando #Spinelli a #Livorno, a tutela dei calciatori e della regolarità del campionato di B”. L’ideale per i ramarri sarebbe che la procura deliberasse il ritiro dal campionato cadetto degli amaranto con l’annullamento di tutti i risultati conseguiti. Opzione difficile però perché darebbe il via a una marea di ricorsi che finirebbe con il prolungare all’infinito una stagione già di per sé interminabile.