Pordenone Calcio, De Bortoli: "Bene il triennale a Lignano, ma il ramarro deve poi tornare a casa"

09.06.2021 09:07 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, De Bortoli: "Bene il triennale a Lignano, ma il ramarro deve poi tornare a casa"

“Sono contento che Mauro Lovisa abbia ottenuto il rinnovo della convenzione per l’utilizzo dello stadio Teghil con il Comune di Lignano”.

Sono parole di Walter De Bortoli. L’assessore comunale con deleghe ai lavori pubblici (con esclusione della viabilità), servizi tecnici, manutenzione impianti, patrimonio, demanio e sport non sembra turbato dalla volontà di re Mauro di far diventare un simbolo di friulanità uscendo dai confini comunali.

“La durata triennale della nuova convenzione – spiega la sua posizione – garantisce la possibilità di costruire un nuovo impianto adatto ad ospitare gare di serie B e magari anche di serie A a Pordenone”.

Più volte De Bortoli ha sollecitato Lovisa a presentarsi in Comune per indicare l’area che lui e i suoi soci intenderebbero acquisire per la costruzione del nuovo stadio e a sedersi attorno a un tavolo per trovare una soluzione accettabile per far rientrare il Pordenone a casa.

“L’obiettivo – ribadisce l’assessore – è quello. Adesso che il Comune di Lignano ha ufficializzato la sua disponibilità ad ospitare per i ramarri prossimi tre anni ci sarà tutto il tempo necessario per pianificare, progettare e costruire la nuova struttura, sempre che Lovisa sia ancora intenzionato a proseguire su questa strada. Lo stadio – ripete ancora una volta De Bortoli – deve essere finanziato da privati, ma una volta raggiunto un accordo sostenibile con Lovisa e soci il Comune si darà da fare per aiutare la società ad ottenere i finanziamenti necessari e per realizzare le opere di supporto”.

Ora resta da vedere se re Mauro, ex bomber di razza, saprà sfruttare l’ennesimo assist dell’assessore.