Pordenone Calcio: i Ramarri e il problema del gol

04.03.2021 08:45 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: i Ramarri e il problema del gol

“No panic!”: è la scritta che appare sullo schermo degli aerei che entrano in zone di alta turbolenza. Esortazione che sarebbe dovuta apparire martedì sul pullman che riportava i ramarri a casa da Verona con tre palloni pesanti come macigni sulle spalle e ieri negli spogliatoi del De Marchi alla ripresa degli allenamenti. Nell’infrasettimanale con il Chievo il Pordenone ha subito la terza sconfitta negli ultimi quattro turni. La più pesante (0-3). Con Cittadella e Reggina era stato sconfitto di misura (0-1) non senza recriminazioni. La posizione in classifica resta comunque accettabile visto che Misuraca e soci sono equamente distanti (5 lunghezze) dalla zona nobile della classifica e dalla fascia playout. Ciò che in effetti preoccupa è la tendenza al ribasso. Dopo un girone di andata tutto sommato positivo nelle sette gare successive al giro di boa i neroverdi hanno incamerato solo cinque punti e sabato li aspetta una trasferta da brividi in Lombardia in casa del Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani (inizio alle 18) dove si ritroveranno da avversario Di Gregorio, ma non Davide Diaw che sarà squalificato.

Ovvia, dopo l’ennesimo scivolone, la delusione del popolo neroverde che auspicava una stagione simile a quella passata quando il Pordenone, partito con il solo obiettivo di mantenere la serie B appena conquistata, aveva destato l’ammirazione di tutti arrivando sino alla doppia semifinale playoff per la promozione in serie A persa (anche questa non senza recriminazioni) con il Frosinone.

Non deve invece sorprendere il ritorno alla realtà la dirigenza che già la scorsa estate aveva nuovamente posto come obiettivi la conservazione della categoria da conquistare con una rosa largamente rinnovata e ringiovanita (ora il Pordenone ha il terzo roster più giovane del lotto) e la valorizzazione dei giocatori di proprietà per fare cassa. Politica ribadita nel corso della finestra di mercato invernale con la cessione in particolare al Monza dello stesso Davide Diaw, capocannoniere del campionato. Tesser e Strukelj stanno lavorando con competenza e impegno per soddisfare le richieste della società e si sono già visti progressi nei nuovi giocatori sia a livello individuale che di squadra. Importante è anche il supporto che riescono a garantire ai giovani compagni i veterani della squadra fra i quali Misuraca che al Bentegodi ha vestito la casacca neroverde per la centocinquantesima volta vestendo nell’occasione anche la fascia di capitano meritandosi gli elogi del komandante.

La lacuna più evidente dopo il giro di boa si è notata in fase di concretizzazione del lavoro svolto dalla squadra. Nelle ultime quattro gare i neroverdi sono andati a segno una sola volta con Patrick Ciurria nell’1-1 con l’Ascoli. Il fante è a rischio per la trasferta in Brianza per un pestone subito a un piede. Al Bentegodi martedì non sono mancate le occasioni per battere Semper, ma nessuno è stato capace di approfittarne. Clamorose quelle mancate da Claudio Morra, pure sfortunato in occasione del pallone deviato sul palo dal portiere clivense su di una sua conclusione.

I ramarri erano già di nuovo al lavoro ieri. Oggi si alleneranno di pomeriggio e domani mattina avrà luogo la seduta di rifinitura al termine della quale Tesser diramerà la lista dei convocati per la gara al Brianteo che verrà proposta in diretta da Rai Sport.