Pordenone Calcio: il credo calcistico di Massimo Paci

28.05.2021 08:40 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il credo calcistico di Massimo Paci

“Difesa a quattro e gioco veloce e verticale. Dobbiamo diventare una squadra tosta e compatta: chi ci affronterà dovrà passare una brutta domenica”.

Sono parole di Massimo Paci. Le ha pronunciate un anno fa quando venne presentato come nuovo tecnico del Forlì, formazione di serie C che condusse sino all’ottavo posto con accesso ai playoff per la promozione in serie D durante i quali venne estromesso dal Palermo. Sono le caratteristiche che gli operatori di mercato neroverdi stavano cercando nel tecnico che dovrà guidare il Pordenone nel suo terzo campionato di serie B.

Da giocatore Paci ha lavorato agli ordini di allenatori quali Giampaolo, Zeman, Gasperini, Guidolin e Zeman. Nell’occasione non ha citato Attilio Tesser che ha avuto come tecnico durante la sua esperienza a Novara. Da ognuno di loro ha appreso qualcosa che ora cercherà di utilizzare nella sua prima esperienza in un campionato importante come la serie B.

Sempre il giorno della presentazione al Teramo Paci aveva sottolineato che il suo intento principale era quello di accrescere al massimo la fiducia che i giocatori che gli vengono assegnati devono avere in se stessi e nella squadra. Per ciò che riguarda i rapporti con la tifoseria il tecnico che da poco ha compiuto quarantatre anni (è nato a Fermo il 9 maggio del 1978) ha promesso di non mancarle mai di rispetto costringendola ad assistere a prestazioni sotto tono dei suoi beniamini.

Tutti ottimi propositi che dovrà trasformare in dati di fatto una volta che assumerà ufficialmente la guida dei ramarri.

La presentazione ufficiale di Paci avrà luogo, salvo imprevisti, entro lunedì, se verranno confermate le parole di Mauro Lovisa che ha dichiarato che il problema del nuovo tecnico sarà risolto entro la fine del mese corrente.